domenica 15 gennaio 2017

SAPER DELEGARE E CHIEDERE AIUTO


Pochi giorni fa il mio compagno mi ha inviato un link. C'è un concorso letterario legato alla catena Autogrill, con scadenza per la consegna di un inedito al 28 di febbraio. Questa settimana è stata densa di impegni, ma fra una cosa e l'altra continuavo a pensarci, perchè una storia ce l'avrei, ma è da finire, insomma c'è da lavorarci. Oggi ho deciso: ci provo. Questo comporta che per un mese e mezzo dovrò un po' rivedere le mie priorità, devo svegliarmi al mattino sapendo che ogni giorno, dopo il lavoro, dopo le incombenze quotidiane mi aspetta questo lavoro extra. Lo faccio perchè il 2017 è iniziato come l'anno della determinazione a vedersi compiere vari progetti, ma lo faccio anche perchè so che avrò l'appoggio del mio compagno e questo lo so perchè gliel'ho chiesto. Noi donne, io in particolare, spesso abbiamo la tendenza a voler essere wonder woman, a voler fare tutto noi, a pensare "meglio che lo faccia io, se no non viene bene". Lo facciamo sia in casa che al lavoro, preferiamo ammazzarci un po' ma fare da sole perchè abbiamo la netta sensazione che il nostro lavoro fatto da qualcun altro non sarà fatto altrettanto bene. Il che molte volte può esser vero, ma non necessariamente. Non vi sto dicendo di non fare mai più determinate cose, di liberarvi dei vostri compiti, vi sto dicendo che noi donne non possiamo arrivare ovunque e se ad un certo punto abbiamo bisogno di dare priorità a qualcosa è giusto che chiediamo aiuto, che deleghiamo. Ci sono sicuramente cose che possiamo far fare a mariti e figli, così come a colleghi o sottoposti, non si tratta di perdere un ruolo, una competenza, una certezza, no, si tratta solo di assicurarci il tempo necessario per dare più attenzione a qualcosa che in quel momento la merita. Se pensate di fare tutto da sole rischiate di perdere in partenza, perchè forse possiamo resistere per un po', ma fare l'ordinario e anche lo straordinario per un periodo troppo lungo ci porta inevitabilmente a stare male, a esaurirci, a perdere il controllo e fare poi errori e disastri. Il consiglio quindi è quello di delegare, lasciate che i compiti più semplici, quelli che non necessitano di una vostra supervisione siano svolti da qualcun altro, in particolare sul lavoro, scegliete una persona di cui vi fidate e lasciate che faccia qualcosa per voi. In famiglia chiedete aiuto. Se vi serve del tempo per voi stesse, perchè siete stanche, perchè avete bisogno di un po' di spazio per voi, perchè avete un progetto a cui volete dedicarvi allora condividete con i vostri cari il vostro desiderio, le vostre necessità e chiedete una mano. Ci sono sicuramente cose che anche un uomo può fare al posto vostro, sicuramente non sarà fatta come la fareste voi, ma per un certo periodo di tempo dovrete accontentarvi e risparmiare le vostre energie per fare quello che dovete. In fondo vostro marito o i vostri figli possono benissimo lavare i piatti, rifarsi il letto, imparare a caricare la lavatrice o a stendere i panni e perchè no? anche a stirare. Vi sembra assurdo? Non lo è, è fattibilissimo, ma non dovete aspettarvi che vedendovi più affannate del solito qualcuno venga spontaneamente a chiedervi se va tutto bene e se serve una mano, siete voi che dovete condividere le vostre intenzioni e di conseguenza mettere in chiaro che per un po' non sarete più voi a fare tutto, come al solito, ma ci si dovrà dividere i compiti. Saper delegare è una delle doti che deve avere un buon capo ( riconoscendo poi i meriti a chi di dovere ), saper chiedere aiuto è fondamentale per una buona gestione casalinga. Non è facile, io preferisco mille volte pulire e mettere in ordine ovunque piuttosto che farlo fare a un'altra persona, ma so bene che non posso fare tutto se non mi faccio aiutare, perchè le ore del giorno sono sempre 24 e le mie mani sono sempre 2, più di così non si può. Vi assicuro che ne risentirete positivamente, Certo dovrete anche essere consapevoli che chi vi sostituisce non è uguale a voi, le cose fatte da altri sono inevitabilmente fatte in un modo diverso, ma questo non deve distrarvi, dovete restare concentrate sulla vostra priorità e fidarvi delle persone che vi sono accanto. Scegliete con cura quali compiti delegare e a chi, poi non pensateci più e perseguite il vostro obiettivo. 
Da domani sperimenterò sulla pelle i miei stessi consigli, vi farò sapere quale sarà il risultato, nel frattempo provate anche voi a delegare un po' e poi fatemi sapere com'è andata, ma soprattutto per tutti i vostri progetti in bocca al lupo!

domenica 8 gennaio 2017

ALBERELLO DI BISCOTTI

Buonasera a tutti. Domani si ricomincia ufficialmente la vita post vacanze di Natale, in questo weekend più o meno tutti noi abbiamo smantellato albero e presepe, siamo tornati da qualche viaggio, abbiamo ripassato poesie e lezioni, insomma ci siamo preparati a riprendere il nostro tran tran quotidiano. Prima di riprendere davvero vi scrivo la ricetta dei biscotti che ho fatto per Natale, giusto per chiudere il periodo delle feste con qualcosa di dolce. 

La prima ricetta che vi lascio è quella dei "gingerbread truffles".

Ingredienti:
200 gr. di biscotti speziati
burro di arachidi
miele
200 gr. di cioccolato bianco
50 gr. di glassa marrone pronta
pennarello nero alimentare

Tritate finemente i biscotti, la ricetta diceva nel mixer, io li ho avvolti in un asciugamano e li ho schiacciati con il mattarello ( solo perchè non trovavo il pestabistecche che funziona meglio ), poi lavorateli con un cucchiaio di burro di arachidi ( io ne ho usati due ) e mezzo cucchiaino di miele, lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti.
Passata mezz'ora formate circa 12 palline con il composto, disponetele su un vassoio foderato con carta da forno e lasciatele riposare in frigorifero per altri 15 minuti. Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato bianco nel microonde o a bagnomaria, mettete le palline su una gratella e colateci sopra il cioccolato. La ricetta originale prevedeva poi di usare la glassa per fare dodici piccoli omini ( su cui andavano disegnati occhi e bocca con il pennarello ) io ho usato la glassa per scrivere direttamente sulle palline, una lettera per ogni pallina ed è uscito: buon Natale!

"Alberello di frollini"

Premessa: la ricetta ufficiale non ho avuto tempo di farla, un po' davvero per mancanza di tempo e un po' anche per paura che l'impasto uscisse ancora un po' troppo duro e non potessi presentare in tavola il mio alberello, così ho preso una scorciatoia...come ingrediente base ho usato il preparato per fare i gingerbread della Molino Rossetto a cui vanno aggiunti solo 1 uovo e 100 gr. di burro. Occorrono poi pasta di zucchero bianca e palline di zucchero color argento.

Dopo aver preparato con assoluta facilità l'impasto mescolando il preparato con uovo e burro, l'ho steso con il mattarello e ho formato delle stelle concentriche, tre usando le formine e due appoggiando la formina più grande e tagliando con il coltellino apposito l'impasto per formare le due stelle più grandi ( non sono venute perfette, ma per me è stato comunque un successo ). Ho infornato le stelle come da istruzioni e quando sono uscite dal forno ho ricoperto ciascuna stella con la pasta di zucchero bianca, le ho messe una sopra l'altra sfalsandole ad ogni strato in modo da formare un alberello e ho aggiunto le palline argentate per decorare. La ricetta originale suggeriva di tenerle ferme con uno stuzzicadenti infilato nel mezzo con in cima la stella più piccola messa in verticale, io non l'ho messo per paura di rompere i biscotti, ho sistemato le stelle su un piattino e intorno ci ho messo le palline ricoperte di cioccolato bianco. 
















Il risultato non è stato esattamente come quello perfetto del libro di ricette da cui ho preso spunto, ma mi ritengo soddisfatta!





Con tutti gli ingredienti che avevo comprato prima o poi provo l'impasto ufficiale dei biscotti, comunque l'idea originale è più che altro legata alla forma, per l'impasto potete usare la ricetta che preferite, anche quella che vi avevo già scritto dei biscotti di Natale.

Ho portato un alberello a pranzo dai parenti del mio compagno e uno a cena dai miei e sono stati apprezzati in tutti e due i casi, questa per me è la soddisfazione più grande!

Quest'anno uno dei buoni propositi è sperimentare un po' di più in cucina, vi terrò informati sui miei vari esperimenti, buon appetito!!








martedì 3 gennaio 2017

BUON 2017!!


Buon anno a tutti!! Spero abbiate trascorso bene le feste di Natale e anche Capodanno. Io dopo il post della vigilia mi sono un po' eclissata e solo con il due di gennaio ho ripreso le mie normali attività a casa e al lavoro animata da clima natalizio ancora nell'aria, buoni propositi e tanta energia. 
Oggi voglio solo farvi gli auguri e parlarvi un po' del cambio d'anno. Nei giorni precedenti il Natale mi sono data da fare in cucina con dolci e biscotti ( leggerete presto le ricette ) e il resto del tempo l'ho passato a coltivare relazioni. Le feste quest'anno mi hanno dato l'occasione per riscoprire la gioia del semplice stare insieme e questo si è trasformato nel primo dei miei buoni propositi per l'anno nuovo. Nei giorni che sono stata in ferie ho dedicato più tempo agli altri, prima di tutto alla mia famiglia, un bene che a volte diamo per scontato e che invece non dobbiamo sottovalutare. 
Ho salutato il 2016 a casa, con i due uomini della mia vita, senza fare nulla di particolare, sono state diverse circostanze a determinare la scelta di come trascorrere la serata, ma sono contenta così perchè il 2017 inizia proprio all'insegna delle relazioni, di quelle più importanti. Per l'anno nuovo voglio famiglia, amicizie, serenità. Ho lasciato nell'anno passato gioie e dolori, ho lasciato un anno impegnativo, bello, ma pesante sotto vari punti di vista e spero che i prossimi mesi vedano il compimento di ciò che ha preso l'avvio nei mesi passati. Sono successe tante cose nel 2016, molte proprio sul finire, a me e a chi mi è accanto ogni giorno, tutto ha contribuito a rafforzare l'idea che per il nuovo anno la priorità devono essere le persone ed ecco che il mio spirito organizzativo si adatta: sulla mia lista settimanale delle cose da fare ho aggiunto "organizza un incontro" che serve a ricordarmi di fermarmi per dedicare un po' del mio tempo a sentire qualcuno, a programmare un caffè o un aperitivo con chi non vedo da tempo, a mandare un messaggio e questo perchè se non me lo impongo continuo a pensare di farlo, ma poi ci sono sempre mille inutili scuse per non farlo davvero. Io penso sempre a tutti, prego per le persone che contano per me, che hanno incrociato il mio cammino, mi chiedo come stanno, mi ricordo i compleanni, ma se tutto resta solo nella mia testa non va bene: le relazioni vanno coltivate. Giorno dopo giorno. 
Il secondo buon proposito è quello di risparmiare e anche se settimana prossima dedicherò una giornata allo shopping da saldi sono davvero intenzionata a fare più attenzione a quello che spendo. Sono sempre stata molto responsabile sotto questo punto di vista, so dare al denaro il giusto valore, ma ogni tanto mi tolgo qualche sfizio. Diciamo che nel 2016 forse ho esagerato un po' quindi senza inaugurare un periodo di austerity totale voglio organizzare meglio anche le mie entrate e le mie uscite. Dopo aver controllato il mio ultimo estratto conto sarà bene che faccia un aggiornamento sulle spese mensili...ma ne parleremo. 
Parleremo di questo e di molto altro perchè comunque le mie passioni e i miei obiettivi non sono cambiati. Forse può cambiare l'organizzazione quotidiana di alcuni aspetti della mia vita, ma i grandi progetti restano e alla fine ogni passo è volto in quella direzione perciò io voglio scrivere e non smetterò di farlo. Vi terrò compagnia anche per il 2017 e insieme affronteremo quello che il nuovo anno ci riserva.
Per questo nuovo inizio faccio il pieno di energia, di determinazione, di sensazioni positive. Mente serena, obiettivi chiari.
Il primo consiglio del 2017 è di chiarire con voi stessi cosa vi aspettate dal nuovo anno o meglio cosa vi aspettate da voi stessi per il nuovo anno, una volta stabilito questo il resto dovrebbe essere più facile e se non vi sembra che sia così....scrivetemi, c'è una soluzione per tutto.



Buon nuovo inizio!

sabato 24 dicembre 2016

UN REGALO PER UNA, UN REGALO PER TUTTE

Buongiorno e buona vigilia a tutti! Oggi riprendo in mano il pc dopo settimane di intenso lavoro che mi hanno un po' stremata, ma finalmente sono in ferie. Prossimamente parleremo degli ultimi preparativi natalizi, oggi però vi voglio raccontare come abbiamo festeggiato il compleanno di un'amica. Quando arrivi a 30 anni praticamente tu e le tue amiche vi siete già regalate di tutto, fra Natale e compleanni siamo passate per vestiti, profumi, smart box, gioielli, accessori per la casa e le idee originali sono sempre più difficili da trovare. Certo è che quando ci si conosce bene si sa sempre qual è quella cosa che serve, che manca, quello sfizio che non ci vogliamo concedere aspettando che qualcuno colga i messaggi subliminali che lanciamo nella speranza che chi ci sta intorno li raccolga. Fra amiche però quello che conta è esserci le une per le altre durante tutto l'anno e non solo a Natale o ai compleanni, per questo c'è un regalo che alla fine conta più degli altri: il tempo passato insieme. Fra gli impegni quotidiani di tutte, il lavoro, la famiglia è sempre più difficile vedersi e stare insieme perciò cosa c'è di meglio di un regalo che comporti del tempo passato insieme??! Così quest'anno per festeggiare un trentesimo compleanno ci siamo regalate un aperitivo alle terme di Milano.




Abbiamo prenotato per il 21 dicembre, ingresso ore 17:30. Ci siamo avvolte nel loro morbido accappatoio bianco taglia unica, infradito colorate e via nel totale relax. Siamo partite dall'esterno, una vasca idromassaggio riscaldata che non ti fa sentire il freddo dell'inverno, poi 10 minuti di sauna all'interno di un vecchio vagone di un tram tutto illuminato dalle luci natalizie. Dopo aver abbandonato le vasche esterne ci siamo immerse nel bagno turco con tanto di maschera per il viso, poi abbiamo provato il percorso per i piedi che ti fa passare dall'acqua calda a quella praticamente gelata per riattivare la circolazione, brrrrr... Poi cascata d'acqua sulle spalle, letto di pietra con getto d'acqua sulla schiena, vaporizzatore, ancora sauna. Alle 19:00 pausa aperitivo a base di frutta, focaccia, formaggio, tutto annaffiato da un buon bicchiere di vino per brindare tutte insieme! Dopo aver chiacchierato un po' nelle varie sale relax ( adorabili i letti-nido e favolosi i materassi ad acqua ) ci siamo concesse un'ultima sauna con musica, oli profumati e un ragazzo che muoveva l'aria con degli asciugamani provocando ondate di forte calore, un'esperienza particolare seguita da un tuffo nella vasca esterna. Fra una sala e l'altra abbiamo chiacchierato di tutto, ci siamo divertite e rilassate e pian piano sono arrivate le dieci di sera. Il tempo è passato, ma non è volato, ci siamo godute ogni istante, ogni sala e dopo una bella doccia calda ci siamo abbracciate e salutate. E' stato un bellissimo modo di festeggiare, insieme, fra coccole e relax, regalo per lei e regalo per noi perchè comunque il tempo condiviso con le amiche è sempre un dono. 

Il consiglio è dunque questo: se dovete fare un regalo a un'amica fate un regalo a tutte quante, fate qualcosa insieme. Regalatevi il tempo per andare da qualche parte. Potete sfogliare uno smart box o cercare su internet, posti dove poter passare qualche ora speciale si trovano facilmente, l'obiettivo è quello di rilassarvi, divertirvi e chiacchierare, che scegliate le terme, il cinema, l'estetista, una pasticceria non importa, quello che conta è condividere un'esperienza così potrete rilassarvi senza mariti o bambini, chiacchierando fra voi con calma, facendo qualcosa che vi piace e che resterà sempre uno splendido ricordo. 




L'amicizia non è una grande cosa,
è un milione di piccole cose.

domenica 11 dicembre 2016

BISCOTTI NATALIZI


Come anticipato ho provato a fare i biscotti! Dopo essermi dotata di ingredienti come se dovessi fare dolci per tutto il paese ho fatto la prima infornata, il risultato non è da 10 e lode, ma mi ritengo comunque promossa. I biscotti sono venuti un po' più duri del previsto, ma il sapore è buono, la prossima volta devo aggiustare un po' il tiro nella cottura, ma sono soddisfatta del risultato.
A voi la ricetta per i biscotti di pan di zenzero.

Ingredienti:

400 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero di canna scuro
100 gr. di burro
1 uovo
1,3 dl di miele
mezzo cucchiaino di sale
1 pizzico di bicarbonato
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
1 pizzico di noce moscata in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

Si fa ammorbidire un po' il burro, io l'ho messo in un pentolino e l'ho riscaldato a fuoco lento, un po' ovviamente si scioglie, ma il resto si ammorbidisce quanto basta, lo si versa in una ciotola e lo si monta con lo zucchero, il sale e infine l'uovo. Si ottiene un primo composto denso e cremoso a cui va pian piano aggiunta la farina ( la prossima volta ne metto un po' meno perchè alla fine ho dovuto aggiungere un uovo per amalgamare meglio  il tutto ) con le spezie, il bicarbonato e il miele. Si impasta tutto e si ottiene un panetto che va avvolto nella pellicola e lasciato riposare in frigorifero per un'ora.

Quando arriva il momento di tirare fuori l'impasto preparate alcuni fogli di carta da forno e accendete il forno a 170°. Stendete l'impasto con il mattarello fino ad arrivare ad uno spessore di circa mezzo centimetro e poi con le formine o con il tagliapasta ritagliate le forme che più vi piacciono. Io ho fatto stelline, bamboline, casette e alberelli collaudando i miei nuovi acquisti fatti da Zodio. Se volete appendere i biscotti all'albero con una cannuccia fate un piccolo forellino nella parte superiore prima di infornare.
La ricetta originale prevedeva di decorare con la glassa, ma io so che su questo fronte ho serie difficoltà così ho comprato la glassa già pronta, colorata, si presenta come un tubetto delle tempere che si spreme direttamente sulla pasta e io l'ho usata per fare il viso alle bamboline, porte e finestre alle case e gli addobbi agli alberi di Natale. 

Ho infornato la prima teglia e ho continuato a preparare altre forme, dopo 25 minuti di cottura ho tolto i biscotti e ho infornato anche la seconda teglia. Anche mio figlio ha partecipato alla preparazione, mi ha aiutato a tagliare le diverse forme e a decorare con la glassa di nocciola, è stato molto divertente. 

Alla fine abbiamo ottenuto un bel piatto di biscotti caldi e profumati, le mani sapevano di pan di zenzero e per tutte le stanze si sprigionava un buon profumo di dolci fatti in casa. Anche se i biscotti non sono perfetti mi è piaciuto impastare ( cosa che di solito mi agita un po' perchè l'impasto non è mai giusto al primo colpo e in genere a furia di aggiustare faccio più disastri che altro ), mi sono divertita con il mio bambino e ho alimentato il mio spirito natalizio. Sono soddisfatta e adesso per qualche giorno a merenda o a colazione potrò gustare i miei biscotti e soprattutto potrò dire: li ho fatti io!

Sono felice e orgogliosa di me, ho voglia di Natale più che mai. Vi consiglio di provare a fare questi biscotti perchè il solo profumo che si sprigiona per la casa mette di buon umore, quindi coraggio, provate, se ce l'ho fatta io può farcela chiunque, in bocca al lupo e buon appetito!




venerdì 9 dicembre 2016

#WAITINGFORCHRISTMAS


E anche quest'anno è arrivato l'avvento, è arrivato il ponte dell'Immacolata, è arrivata l'ora di trasformare la casa in versione natalizia e di prepararci al Natale!

Dal punto di vista pratico, per la casa, non è cambiato molto dall'anno scorso: in salotto presepe e albero di Natale che quest'anno è in formato maxi, un secondo presepe ( quotidianamente modificabile da mio figlio che ci gioca come se si trattasse più o meno di una fattoria ) in cameretta, con statuine di plastica meno delicate che possono sopportare eventuali capitomboli e poi perchè non metterci un bel trattore?!!
Nel resto della casa ho sparso candele bianche, rosse e oro, ho appeso gli adesivi natalizi alle finestre e le calze della befana in cameretta, ho sostituito la tovaglietta bianca che copre il tavolo della sala con quella rossa e ho cambiato il centrotavola.




In sala fa bella mostra di sè una nuova stella di Natale e in cucina si nascondono un po' ovunque cioccolatini e dolcetti tipici di questo periodo, quest'anno però ho approfittato della mattinata di S.Ambrogio per andare da Zodio e fare scorta di tutto quanto occorre per fare i biscotti, ho voglia di cimentarmi con pan di zenzero e pasta di zucchero, vi farò sapere come va, seguitemi anche su Instagram così vedrete in diretta addobbi ed esperimenti culinari ( susygilmore86 ).



Ovviamente gli asciugamani della cucina e la tovaglia sono natalizi, in bagno ho messo la carta igienica rossa e gli asciugamani rossi con le renne, ho cambiato pigiama e ho messo quello con i pantaloni a quadretti rossi e bianchi e da lunedì in macchina metterò il cd con i canti di Natale.
Ieri mio figlio ha scritto la letterina a Babbo Natale e tutto ciò che ha chiesto è già impacchettato a casa dei miei perchè come ogni anno lui espone le sue preferenze mesi prima e si fa in tempo a trovare il prezzo migliore per tutto fra supermercati e Amazon, io invece ho fatto la lista delle persone a cui devo ancora comprare un regalo. Anche in questo caso per qualcuno mi sono portata avanti per altri no, ma onde evitare di andare in giro a casaccio e finire per prendere delle cose che in quel momento mi sembrano ottime e dopo 24 ore invece hanno l'aria dell'acquisto affrettato e sbagliato ho fatto una lista, in questi giorni ci rifletto, decido cosa voglio regalare e poi vado a fare gli acquisti a colpo sicuro, risparmio la fatica di pensare e decidere nel bel mezzo di un centro commerciale fra il caos della folla e troppe cose da guardare. Scelta consigliata anche per gli addobbi, non andate alla cieca in quei posti magnifici che vendono di tutto e ti fanno venir voglia di comprare ogni cosa, bisogna entrare con le idee chiare se no si finisce con l'uscire carichi di addobbi che poi non sapete dove mettere oppure che sono di colori che non c'entrano l'uno con l'altro e alla fine vi tocca ritornare per riparare agli errori fatti spendendo più di quel che avreste voluto. Cercate sempre di decidere prima cosa andate a cercare, se dovete iniziare tutto da capo scegliete il colore dominante che volete per il vostro albero e la vostra casa, ad esempio io ho tutto bianco, rosso e oro. Alla fine un acquisto non previsto ci sta sempre, ma almeno non rischiate di esagerare, fatevi una lista o comunque decidete prima cosa volete prendere, se vi servono palline o addobbi per il centro tavola o la ghirlanda da appendere alla porta, partite equipaggiati di idee il più precise possibili e preferibilmente anche di un budget da non superare. Noi oggi siamo andati al Viridea a  prendere una fila di luci e qualche pallina nuova, sono riuscita a comprare solo una candela come extra, niente male no? 
Quest'anno comunque ho voglia di Natale in tutti i sensi, forse perchè è il primo dopo anni in cui i miei desideri principali sono comunque già stati esauditi e anche se ci sono altre cose che vorrei per la mia vita so che sto camminando nella direzione giusta per arrivarci. Sono serena, sono felice, sento la magia del Natale nell'aria. Mi basta guardare le luci nelle vie per sorridere beata, la casa è avvolta nell'atmosfera delle feste, sono carica di speranza e buoni propositi per l'avvenire e mi è venuta voglia di cucinare, il che la dice lunga. Quest'anno l'attesa del Natale sarà anche un'attesa spirituale più sentita, ogni domenica leggo a mio figlio un pezzo del mio vecchio libro di catechismo in cui si parla dell'avvento e del Natale perchè voglio insegnargli a credere come credo io e questo periodo dell'anno è indicato, più che altro per catturare la sua attenzione, la sera preghiamo davanti al presepe e ogni domenica come in chiesa accendono una candela noi a casa ne coloriamo una per segnare il passaggio di un'altra settimana di avvento.
Come tutti gli anni si inizia a programmare con i parenti il menù di Natale, si decide da chi si va a pranzo e da chi invece a cena, si istituiscono associazioni segrete per concordare i regali di gruppo, si programmano eventuali gite fuori porta per vedere i mercatini o la grotta di Babbo Natale. Insomma ci si prepara a vivere al meglio questo splendido periodo dell'anno...

Auguro a tutti di voi di trascorrere con serenità questo periodo di attesa, so che non per tutti è facile, qualcuno magari attraversa un momento difficile, ma spero che ciascuno di noi possa sperimentare carità e speranza.

Addobbate la casa, circondatevi di luci e cose che vi mettono di buon umore, state con le persone che amate, datevi agli altri, donate qualcosa, lasciatevi trasportare dalla magia del Natale...


domenica 4 dicembre 2016

7 ANNI: FESTEGGIAMO!

Settimana scorsa il mio bambino ha compiuto 7 anni. E' cresciuto, me ne accorgo ogni giorno di più, quando al mattino mi saluta cinquanta metri prima della porta della scuola e corre via senza girarsi, quando mi dice "faccio da solo", quando mette i jeans e la polo e mi strizza l'occhio come se fosse un uomo. Cresce, ma per fortuna ha ancora bisogno della sua mamma!
Compleanno al 24 novembre, preparativi iniziati poco più di un mese fa: bisogna coordinare i festeggiamenti con i parenti dal mio lato e poi con quelli dal lato del papà visto che ci sono anche lo zio e la bisnonna che festeggiano nello stesso periodo, quindi abbiamo fissato le date per le varie cene e in segreto smistato le idee per i regali.
Poi è giunto il momento di pensare alla festa con gli amici, dopo aver fatto un po' di brain storming con colleghi, altre mamme e parenti abbiamo optato per...il bowling!!
Una sera, con una coppia di amici e le loro bambine, siamo andati a provare e alla fine della serata abbiamo prenotato. Il prezzo a bambino varia a seconda del giorno della settimana in cui si festeggia, ma considerando il servizio è un prezzo abbordabile, c'è la possibilità di farsi fare la torta che costa comunque meno che in pasticceria ( e dopo averla assaggiata oggi vi garantisco che ne vale la pena! ). La quota comprende: i biglietti di invito, due partite a bowling, una merenda a base di pizza, patatine e  bibita, premiazione con medaglia per i primi tre classificati, un gadget per tutti gli invitati, lo spazio per mangiare la torta e aprire i regali, un'animatrice che segue la festa e fa le foto, la stampa di un paio di fotografie e la possibilità di averle tutte su chiavetta usb. I festeggiamenti oggi sono andati benissimo, i bambini si sono divertiti, per i piccoli si alzano le sponde quando tirano la palla e un qualche risultato è sempre garantito, nei tempi morti fra un'attività e l'altra si sono divertiti nella sala giochi annessa, noi genitori abbiamo fatto una partita a bowling mentre giocavano anche i bambini ed è stato molto divertente, poi ci siamo concessi una merenda davanti al maxi schermo con la partita del giorno, abbiamo partecipato alla festa, ma restando ai margini e quindi ci siamo anche rilassati, abbiamo chiacchierato e il pomeriggio è passato serenamente. 
Mio figlio è stato felicissimo, sia della festa che dei regali e non vede l'ora di tornare al bowling a giocare. Gli altri bambini erano contenti e anche i genitori mi sono sembrati soddisfatti, credo che nel complesso sia stata un'idea vincente. 
Ci sono senz'altro altri posti simili dove potete organizzare un ottimo compleanno, questa soluzione è quella che abbiamo sperimentato quest'anno, per le altre opzioni ci sono i prossimi compleanni. Se vi stuzzica l'idea: bowling di san Giuliano...un successo!