lunedì 28 settembre 2015

A VOLTE PUOI SOLO FERMARTI


Ognuno di noi ha il suo limite, possiamo avere mille impegni e cose da fare e gestire tutto al meglio ma prima o poi capita a tutti di non farcela più perciò se vi sembra che gli eventi stiano prendendo il sopravvento fermatevi un istante.

Questo vale per il lavoro, per la casa, per la gestione dei figli, in qualsiasi contesto imparate a conoscere il potere di una pausa, ma soprattutto di una delega!
Io sono una di quelle persone che preferisce fare tutto da sé, che si sente soddisfatta quando la giornata è stata un susseguirsi di cose ben fatte, anche senza tregua, che si sente male al pensiero che un'altra persona faccia qualcosa al posto mio perché di certo io la farei meglio, beh vi dico che, siete anche solo lontanamente così, quello che pensate non è vero o almeno non sempre, è vero invece che certe cose possono aspettare, ma soprattutto è vero che se si continua con ritmi frenetici prima o poi arriva l'esaurimento nervoso. Per evitare la catastrofe dovete fare una cosa: ogni tanto prendetevi una pausa. Anche questo fa parte dell'organizzazione, se scoppiate non farete più nulla del tutto, invece occorre capire quando è il momento di fermarsi: di andare a bere un caffè, di fare due passi o una telefonata, di sedervi sul divano a guardare la tv o a leggere un libro o a sfogliare una rivista o anche solo di sdraiarvi e di chiudere gli occhi almeno per 5 minuti. Non è facile, lo so, soprattutto se avete milioni di cose da fare, ma fermarvi vi aiuterà.
A questo punto valutate cosa dovete assolutamente fare e cosa dovete assolutamente fare di persona, fatevi una lista mentale o scritta se può aiutarvi di più, cancellate tutto quello che non è urgente e si può rimandare e mettete da parte quello che potreste far fare a qualcun altro ( anche se la cosa non vi entusiasma ). A questo punto avrete le idee più chiare e un nuovo ordine di priorità e con un nuovo programma in testa potrete respirare e andare avanti.
Per quanto riguarda quello che decidete di delegare scegliete con cura cosa e soprattutto a chi, sarebbe inutile se poi vi ritrovaste a fare le cose due volte. Se non vi fidate abbastanza di nessuno potete fare tutto voi, ma sarà più difficile fare tutto senza scoppiare. Secondo me se ci pensate bene troverete qualcuno che può aiutarvi e allora a volte lasciate che un certo lavoro lo faccia una vostra collega, che vostro figlio faccia i compiti con qualcun altro, che vostro marito o compagno metta via la spesa o lavi i piatti, che la mamma di qualche compagno di scuola dei vostri figli li accompagni tutti agli allenamenti o a una festa, che i compleanni li gestisca un  animatore per bambini, insomma ogni tanto lasciate fare agli altri, il mondo non crollerà e voi vi sarete rilassati un po', quel tanto che basta per non impazzire.
 
In conclusione, quando non ce la fate più fermatevi, riorganizzate, delegate. Funziona!

lunedì 21 settembre 2015

COSA METTO NELLA BORSA


La borsa per una donna è tutto, ci si infilano mille cose, ma spesso capita che poi non si trovi più nulla e finiamo a frugare come matte fra gli oggetti più disparati e ritroviamo cose che non sapevamo di averci buttato distrattamente mentre quello che cerchiamo sembra si sia dileguato.
Vi dico che è capitato spesso anche a me, ma alla fine mi sono decisa a dare un senso anche alla mia borsa, l'ho organizzata un po'.
Vediamo...in genere uso o borse grandi o il bauletto, comunque ci sono sempre una o due taschine più piccole, una o due tasche più grandi e una o due taschine laterali.
Cominciamo dal bauletto ( solo perché è quello che sto usando adesso ) e poi vi dico le mie varianti.
 
Tasca interna con lampo: igienizzante per le mani ( io ne uso uno di Victoria's secret, ma va bene anche quello dell'Amuchina ), burrocacao, set per unghie ( che contiene forbicine, limetta, tagliaunghie e pinzetta, regalo molto prezioso di una grande amica ), set da cucito ( ago e filo possono sempre tornare utili, come pure le spille da balia ). Rimangono insieme le cose che potrebbero stare nel beauty.
 
Tasca interna piccola numero 1: cicche e caramelle ( utili soprattutto, per me, quando fa caldo perché soffro di pressione bassa ) e poi ci infilo una mini bustina che contiene il badge per l'ufficio.
 
Tasca interna piccola numero 2 : una mini agenda e il cellulare ( in genere ci infilo anche le chiavi delle macchina ).
 
Tasca grande: fazzoletti di carta, portafogli, chiavi di casa, occhiali da vista per l'ufficio, agenda con biro, una bustina con assorbenti ( io ne lascio comunque uno in una tasca chiusa con la cerniera in ogni borsa che ho perché non si sa mai ) , forcine ( infilate su un pezzetto di cartoncino ) e se voleste anche un piccolo pettine o una piccola spazzola ( utile portarsi quella rotonda se avete la frangia, soprattutto quando c'è molta umidità ).
 
Nel portafogli, oltre alle cose ovvie ( soldi, documenti, tessere varie ( che sono divise in alimentari, negozi per me, negozi per bambini ) ) metto dei cerotti e una bustina di antidolorifico ( che stanno qui perché si stropicciano di meno e quindi poi sono più funzionali ).
 
Tasca esterna: macchina fotografica.


Quando la borsa ha due tasche grandi all'interno, in genere divise da una tasca con cerniera, allora divido da un lato le cose che mi servono per l'ufficio e dall'altra lascio chiavi di casa, portafogli, macchina fotografica e fazzoletti mettendo poi nella tasca con la lampo le cose diciamo del beauty e la bustina per lasciare nelle taschine più piccole le cose come nel bauletto, tranne le chiavi della macchina che metto nella taschina esterna per trovarle subito.
 
Se devo fare selezione e usare una borsa piccola cerco di evitare il portafogli, metto soldi di carta infilati nella carta di identità, un fazzoletto, il burrocacao e il cellulare di sicuro, il resto dipende da quanto è piccola la borsa, ma se posso rifilo le chiavi a qualcun altro o le tengo in tasca per lasciare spazio ad altro e se esco la sera infilo in borsa una sciarpina o un coprispalle ( di qualunque dimensione sia la borsa! )
 
Ultima variante di oggi la pochette per un matrimonio o una serata galante: cellulare, carta di identità con soldi e un fazzoletto di carta, set da cucito ( perché serve, vi assicuro ), burrocacao, matita per occhi e labbra se volete rifarvi il trucco.
 
Queste sono le indicazioni base, l'idea di fondo è comunque quella di mettere vicine cose che hanno un'attinenza fra loro e di usare lo stesso schema anche quando cambiate borsa, così sapete dove cercare quando vi serve qualcosa. Adesso va di moda la bustina mega che si sposta da una borsa all'altra per non dover svuotare tutto ogni volta, può essere certo comodissima se avete borse simili fra loro all'interno o se avete poche cose. Ognuna di noi deve trovare la sua strategia, ma se vi servono consigli scrivetemi cosa volete mettere in borsa e quante tasche ha la borsa e vi dico cosa farei io!
 

lunedì 14 settembre 2015

                                              COSA PORTARE SEMPRE CON VOI



Quante volte vi sarà capitato di aver bisogno di qualcosa e...non averla con voi?
Beh, ci sono piccoli accorgimenti che potete prendere per non farvi trovare impreparate!!
 
Cominciamo dalla macchina, sarebbe utile lasciare sempre in auto tre cose:
 
1 - un paio di occhiali da sole, capita spesso che quando uscite di casa ci sia un tempo e che poi il tempo cambi e a volte, anche quando c'è nuvoloso, c'è comunque una luce particolare che può dar fastidio, insomma non si può mai sapere; meglio scegliere un paio a cui non siete particolarmente affezionate e metterli nella portiera accanto a voi, così evitate di lasciarli nel cruscotto dove in genere si rompono incastrati fra un sacco di cose che non servono e soprattutto perché così sono più a portata di mano ed evitate di fare incidenti nel tentativo di recuperarli;
 
2 - un ombrello, per lo stesso principio che il tempo è imprevedibile meglio tenerne uno di scorta, io lo metterei sotto al sedile, così se vi serve lo potete prendere senza bagnarvi e poi rimane nascosto, così nessuno lo vede e nessuno tenta di rubarvelo, ovviamente se il cielo è minaccioso ricordatevi di prenderlo prima di scendere dalla macchina anche se ancora non sta piovendo;
 
3 - un paio di scarpe comode, ad esempio delle ballerine, che si possono lasciare nel bagagliaio nel caso vi si rompa un tacco, le scarpe nuove vi facciano venire male ai piedi, dovete fare a piedi un sacco di strada imprevista, vi si bagnano le scarpe perché piove improvvisamente, insomma per questi e mille altri motivi, se non ballerine comunque scarpe chiuse così guidate con più facilità e se fossi in voi le sceglierei o bianche o nere, così stanno bene con tutto e in caso di emergenza non dovreste avere problemi di abbinamento, ma in ogni caso si sa, le scarpe fanno a sé!
 
In generale poi posso consigliarvi di uscire sempre di casa con una bottiglietta d'acqua e qualcosa da mangiare, soprattutto se avete figli, e anche qualcosa da leggere perché potrebbe sempre capitarvi di dover ingannare il tempo e di non sapere come farlo ed è vero che si sono i cellulari per questo, ma i libri non si scaricano e si possono leggere anche se non c'è campo!
 
Infine vi lascio la lista delle cose che ho sempre con me in borsa, nel prossimo post vi spiego anche come faccio a farci stare tutto, per ora vi faccio solo l'elenco di quello che per me è sempre utile avere a portata di mano: cellulare, portafogli, fazzoletti di carta, carta e penna, cicche, caramelle, igienizzante per le mani, burrocacao, set cucito, set per unghie, bustina con assorbenti, cerotti, una bustina di oki, macchina fotografica.
 
Per concludere, come già detto, il principio è sempre lo stesso e lo dovreste applicare ogni volta che siete indecise se portare o meno una certa cosa con voi: meglio averlo e non usarlo che averne bisogno e non averlo!!

domenica 6 settembre 2015

PICCOLI SUGGERIMENTI PRIMA DI PARTIRE

Quando arriva il momento di partire ci sono varie cose che occorre organizzare e ricordarsi di fare.
Se state via a lungo sarebbe meglio staccare frigorifero e freezer controllando di averli svuotati per bene mangiando tutto quello che c'era oppure condividendo con amici e parenti, meglio staccare anche il gas e gli elettrodomestici.
Se state via poco magari staccate almeno la televisione, potrebbe sempre esserci qualche temporale che potrebbe causare danni.
Importante svuotare tutte le pattumiere, soprattutto quella dell'umido, per evitare di trovare brutte sorprese al ritorno e poi innaffiare le piante, ma ricordatevi di trovare qualcuno che lo faccia al vostro posto mentre siete via.
Prima di chiudere la valigia fate un ripasso di quello che ci avete messo per essere certi di non aver dimenticato nulla, in particolare le cose che avete usato fino all'ultimo minuto, per esempio lo spazzolino, il pettine o cose simili.

Una volta chiusa la valigia io passo in ogni stanza, controllo che la finestra sia chiusa, che sia tutto in ordine, che non ci sia in giro qualcosa che mi serve, di aver staccato eventuali elettrodomestici, di non aver lasciato cose che non dovevo sui balconi, che lavatrice e lavastoviglie siano vuote, che nel frigo o non ci sia nulla o comunque nulla che sta per scadere o avanzi che non resisterebbero una settimana e che sia vuota anche la cassetta della posta ( così sono aggiornata ). Dopo aver dato un'occhiata ovunque chiudo anche la porta e parto!

Se possibile lascio le chiavi di casa ai parenti, così non devo preoccuparmi di averle con me e magari di perderle!

E adesso, pronti ad ogni evenienza e con la casa in ordine, è proprio ora di partire!!

domenica 30 agosto 2015

SI PARTE...


Finalmente arriva il momento tanto atteso, quello di partire e... bisogna fare la valigia! Io preferisco farla all'ultimo minuto, ma indipendentemente dal momento in cui la si fa ci sono varie tecniche che possono aiutarci a non dimenticare nulla, vi dico la mia!

A volte faccio proprio una lista scritta di quello che mi serve, a volte invece faccio la lista solo mentalmente mentre riempio la valigia, in ogni caso prima metto a portata di mano valigia, borsa o zaino che userò per il viaggio e la bustina con le cose per il bagno, poi comincio.
Partendo dal presupposto che in valigia vanno sotto le scarpe, i pantaloni e le cose che meno si stropicciano e di sopra magliette, canottiere, vestiti e negli angoli calze, biancheria e cose come libri, caricabatterie, giochi, io faccio così...

Penso a quello che dovrò fare nei giorni della vacanza e mi dico:
durante la giornata faremo così e mi serve...
alla sera andremo là e mi serve...
di notte devo dormire e mi serve...beh qui serve il pigiama!
E per ogni momento del giorno parto dall'alto, quindi cosa mi serve sopra, maglietta, una felpa?, poi gonna o pantaloni?, scarpe.
Per riempire il beauty parto dall'alto, cioè cosa mi serve per i capelli, per gli occhi, le orecchie, la bocca, per lavarmi, per depilarmi.
Poi faccio una bustina con i medicinali, soprattutto per il mio bimbo, che non si sa mai!
Tutto quel che resta va nello zaino o nella borsa, se state via tanto tempo fate una valigia più piccola, per esempio un borsone magari solo per le scarpe e per tutto quello che non rientra nella categoria "vestiti".
In genere con lo stesso procedimento preparo le cose di mio figlio.
Un suggerimento è quello di usare per il viaggio cose che ingombrano in modo da non doverle mettere in valigia, per esempio le scarpe da tennis invece delle infradito.
Non dimenticare i solari, le ciabatte, i fazzoletti, i documenti e il caricabatterie per ogni oggetto elettronico che portate e per sicurezza sia occhiali da sole che ombrello.
Per i bambini preparare uno zainetto per il viaggio con acqua, cibo e piccoli giochi che può fare in viaggio per non annoiarsi.

Per il momento è tutto, allora bone vacanze!!

martedì 25 agosto 2015

TANTO TEMPO, TROPPE IDEE, RISULTATO..?

Finalmente sono in ferie e nella mia testa sono esplose milioni di idee su cosa fare per riempire questi sette giorni che ho a disposizione prima di partire, dopo aver capito che stavo esagerando ho dovuto fare un bel respiro e procedere con l'organizzazione della settimana.

Concentrare tanti impegni in un lasso di tempo limitato non è facile, soprattutto se all'inizio non si hanno le idee molto chiare, ma per non perdere tempo prezioso bisogna fare un minimo di programmazione. Ci sono comunque diverse soluzioni.

Una possibilità è quella di concentrare gli impegni in un giorno o due e lasciare il resto del tempo al relax e all'improvvisazione; in questo caso vi consiglio di iniziare dall'impegno che vi porta più lontano e pian piano avvicinarvi a casa. Se fra le cose che avete messo in lista c'è la spesa ricordatevi che questa poi deve restare in macchina, se il tempo di permanenza in auto potrebbe essere molto non comprate cose fresche o surgelate. Se prevedete di incontrarvi con qualche amico, magari qualcuno che non vedete da tempo, aggiungete almeno mezz'ora ( se non di più ) al tempo che pensate di trattenervi con lui perché rischiate di far saltare l'impegno successivo o di dare l'impressione di volervi sbarazzare dell'amico per correre altrove, del resto si sa, quando si comincia a chiacchierare...

Se invece come me avete figli piccoli da portare con voi soluzioni così concentrate non sono l'ideale, i bambini si stufano, quindi meglio lasciare uno o due impegni al giorno e ricordatevi di portare sempre con voi qualche cosa per occupare il suo tempo, giochi, libri, scegliete in base all'età. L'ideale è organizzare degli appuntamenti per i vostri figli, in questo modo loro saranno occupati a giocare e voi potrete occuparvi della casa o rilassarvi in poltrona se siete a casa vostra oppure, se portate i bambini a casa di qualcun altro, avrete il tempo di concentrare in qualche ora tutto quello che volete, dalla spesa alla manicure, dai mestieri a un bel libro.

Io per questa settimana ho scelto di dare priorità al relax però ieri ho invitato un'amica di mio figlio e io intanto ho scritto, ho letto, ho fatto una lavatrice e comunque ho preparato la merenda, li ho fatti ballare, ho fatto da paciere nei litigi e ho anche trovato il tempo di leggere loro una storia. Oggi siamo passati da pranzo con gli zii a merenda dai nonni a passeggiata con le mie amiche, abbiamo visto gente, cambiato ambiente, lui non si è annoiato e io mi sono rilassata.

Se vi piace leggere un consiglio flash: portate sempre con voi un libro. Meglio averlo e non usarlo che non averlo e avere del tempo per leggere, ma nulla da leggere!

A presto...

lunedì 24 agosto 2015

MI PRESENTO

                                                     ORGANIZZAZIONE!



Credo sia questa la parola chiave per affrontare al meglio la vita quotidiana, almeno per me!
La mia vita è sempre stata un gioco a incastro, solo ultimamente sto riscoprendo il piacere di rallentare un po', ciò non toglie che ci siano sempre mille impegni, cose da fare, posti dove andare e senza un po' di organizzazione non potrei star dietro a tutto: un lavoro, un figlio di 5 anni, un quasi compagno ( ma questa è un'altra storia ), il ruolo di consigliere comunale, il sogno di diventare scrittrice, gli amici, le cene in famiglia, lo sport, hobbies e passioni varie.

Mi chiamo Susanna, ho 29 anni e per riassumere quello che vorrei trasmettervi: mi piace organizzare il tempo e lo spazio.

Con questo blog vorrei condividere con voi suggerimenti, piccoli trucchi e strategie per gestire meglio le vostre giornate, i vostri impegni e per quanto riguarda lo spazio come sistemare cassetti, armadi, scrivanie, spazi che invece di essere un ammasso di cianfrusaglie possono diventare utili ripostigli. Sono pronta a mettermi in gioco, anche a costo di sembrare un po' maniaca  dell'ordine ( avete presente Monica di Friends??!). Prendendo spunto dalla vita di ogni giorno vorrei pian piano raccontarvi un po' di me e lungo questo viaggio dirvi come faccio a destreggiarmi fra tutti gli impegni e le incombenze quotidiane.

Spero che vogliate seguirmi, che vogliate condividere i vostri segreti organizzativi con me, ma soprattutto spero di potervi essere utile.

...e allora, cominciamo!!!