giovedì 11 ottobre 2018

TISANE RILASSANTI E METODI ANTI-ANSIA

Qualche tempo fa parlavo con le mie amiche, così, del più e del meno, e ad un certo punto mi sono detta: siamo la generazione dell'ansia, dei rimedi omeopatici, delle gocce e dei calmanti per gestire lo stress. Siamo sempre di fretta, in lotta per tutto e con tutti, abbiamo infinite possibilità che moltiplicano però anche i pericoli, o meglio, la loro percezione e quindi ci preoccupiamo, corriamo, ci stressiamo: ma poi, per cosa? Di natura non sono molto ansiosa, ma ci sono stati momenti, nella mia vita, di particolare stress che mi hanno fatto venire dei "quasi attacchi di panico". Sarà che mia mamma ne soffre e sono cresciuta affrontando quei momenti con calma, dicendole di non preoccuparsi e che bastava respirare per far passare tutto e allora, quando mi accorgo che mi sto agitando, mi ripeto le stesse cose che dicevo a lei, respiro a fondo e cerco di rilassarmi, ma so benissimo che non è facile mantenere la calma e il controllo. Sempre più spesso, però, soprattutto nei discorsi di noi donne e di noi mamme ricorre sistematicamente la parola "ansia". L'ansia è uno stato di preoccupazione, di tensione, di minaccia che, quando diventa patologica, non si genera da un pericolo reale ed immediato, ma dal pensiero di un possibile pericolo o dal pensiero che possa verificarsi una certa situazione e reagiamo in modo sproporzionato in aggiunta a vertigini, tremore, tachicardia, insonnia e altri disturbi. Quando l'ansia diventa un problema serio occorre farsi prescrivere una cura, potrebbero servire dei medicinali oppure potrebbe farci bene parlare con qualcuno per capire da dove nascono le nostre paure e le nostre preoccupazioni, l'importante è non sottovalutare questo stato fisico e mentale che può portare anche a gravi conseguenze. Senza arrivare ad essere così drastici dobbiamo ammettere però che il mondo di oggi viaggia a mille all'ora e non è facile tenere il passo con tutto e ve lo dice una che vive di planning, che programma al secondo le sue giornate e incastra le attività di tutta la famiglia come una campionessa di tetris. Quando ho letto il libro sui bambini più felici del mondo ( quelli olandesi secondo le statistiche ) c'era un capitolo dedicato alle mamme, venivano confrontate quelle olandesi, molto più rilassate e tranquille e quelle inglesi, londinesi in particolare, sempre di corsa e in perenne competizione per dare ai propri figli il meglio in tutto. In Italia credo che si sia nel mezzo, certo è che siamo una generazione che spesso fatica a destreggiarsi in mezzo a una realtà in continuo divenire: è tutto diverso da quando eravamo piccoli noi, molto diverso da com'era per i nostri genitori e anni luce da com'era per i nostri nonni, eppure sono passati solo 50 anni. Con il passare del tempo io sto cercando di essere più rilassata, di correre meno, il fatto di programmare le mie giornate mi aiuta a gestire le cose in modo più calmo, mi dò degli obiettivi realistici, prevedo di fare il giusto numero di cose nella mia giornata e arrivo alla fine che sono soddisfatta per aver portato a termine tutto quello che era previsto, a volte anche di più. Cerco di non farmi prendere dall'ansia perchè non la voglio, sono abituata a fare sempre un po' di autoanalisi e so che voglio stare bene ed essere felice e quando mi accorgo che non sto bene cerco subito di capire perchè per porre rimedio. Essere consapevoli che qualcosa non va e accettarlo sono i primi passi per tenere la situazione sotto controllo e gestirla al meglio. Ci sono poi rimedi naturali che possono aiutarci a gestire l'ansia e lo stress. Possiamo dedicarci quotidianamente ad attività rilassanti come lo yoga o la meditazione, che insegnano a respirare e ad avere il controllo sul nostro respiro cosa che può essere di aiuto quando andiamo nel panico. Possiamo intervenire con dei menù anti ansia a base per esempio di patate bollite, zucchine, pasta al pesto o risotto alla lattuga ( http://www.cure-naturali.it/ansia/1660 ) oppure con delle tisane rilassanti. Quando ero piccola ero convinta che l'unica cosa che potesse calmare e rilassare fosse la camomilla, ce n'era sempre un po' in cucina pronta per l'uso, per rilassare lo stomaco sottosopra, per combattere l'insonnia, per scaldare e calmare nelle sere di inverno, crescendo poi ho scoperto molte altre possibilità: melissa, tiglio e biancospino, passiflora, valeriana, lavanda ( da aggiungere anche ad un bel bagno caldo per rilassarci del tutto ). Se avete modo di frequentare un'erboristeria potranno consigliarvi al meglio su quali erbe sono più adatte a voi. Dopo aver letto il libro"La piccola erboristeria di Montmartre" volevo provare tutte le tisane citate nel libro, mi sono limitata a farmene consigliare una rilassante per i momenti di particolare stress, mentre quando voglio godermi un momento di pace, in genere in compagnia di un buon libro oppure mentre sono al lavoro sul pc, bevo una tazza di tisana "dopo pasto" che mi ha regalato una compagna di università, a base di salvia, menta piperita e finocchio. Si lasciano le foglie in infusione per qualche minuto, io ci metto un cucchiaino di miele per addolcire leggermente e me la gusto da sotto le coperte, soprattutto nelle sere, come questa, in cui piove e fa freddino. 
Insomma una buona tisana è una buona abitudine, provate e fatemi sapere qual è la vostra preferita!

domenica 7 ottobre 2018

FRITTATA DI CECI E ALTRI " #SATURDAYMOOD "

Buon sabato a tutti e buon autunno! Siamo ufficialmente entrati nella stagione delle caldarroste, delle tazze di thè e dei film visti sotto le coperte con una cioccolata calda tra le mani. Sono arrivati i primi freddi, la mattina qui ci sono circa 10 gradi anche se poi al pomeriggio l'aria si scalda, ma abbiamo cominciato a usare i giubbotti più leggeri, le scarpe un po' più chiuse e le felpe per girare per casa. Come ogni sabato la colazione dura più a lungo, mi godo con più calma caffè, brioche e riviste. Poi inizia il turbinio delle cose da fare. Il sabato è la giornata dedicata alle commissioni, ai mestieri più impegnativi e ogni 15 giorni anche alla spesa, tra un'attività e l'altra ci sono compiti e lezioni di mio figlio e la programmazione della settimana che verrà. Da quando è iniziata la scuola ho dovuto ridimensionare le mie aspettative su quanto posso fare quotidianamente per me e per la casa perchè lui richiede più attenzioni, ma stiamo lavorando insieme perchè sia più autonomo e indipendente, devo dire con buoni risultati. Anche se vorrei controllarlo sempre so che non posso e non devo, ormai diventa grande e deve imparare a cavarsela da solo, io posso dargli delle dritte, ma poi è lui che se la deve sbrigare. Ogni bambino impara in modo diverso, si organizza in modo diverso, il compito di noi genitori è aiutare i nostri figli a trovare il proprio metodo di studio, all'inizio verificare che funzioni e poi lasciare che si arrangino.
Questa settimana ho sacrificato un po' l'attività fisica, cerco perciò di camminare più che posso quando accompagno mio figlio a scuola o quando faccio commissioni varie in paese parcheggiando lontano e facendo due passi che non fanno mai male. Avevo rallentato anche con la lettura e, a partire da questo weekend, voglio recuperare perchè voglio mantenere la media di "un libro a settimana".
Il sabato è anche la giornata in cui si programmano gli impegni, si organizzano gli incontri e si fanno le liste. Mentre sistemo e riordino vedo cos'altro andrebbe sistemato e riordinato, penso a chi non vedo o sento da un po' e prendo nota mentalmente per poi inserire il tutto in agenda. Il sabato resta per me la giornata più impegnativa della settimana e quando riesco a stare qualche ora da sola perchè i miei uomini se ne vanno in giro o al campo per la partita pomeridiana ne approfitto per fare più cose in metà tempo, perchè in fondo noi donne preferiamo far le pulizie indisturbate, o no? 
Oggi mi sono cimentata anche con un paio di ricette: una vecchia e una nuova. Quella nuova è stata la frittata di ceci. Occorrono: 100 g. di farina di ceci, sale, olio, rosmarino. Bisogna mixare la farina con una tazza abbondante di acqua tiepida, aggiungere 4 cucchiai di olio, un po' di sale e il rosmarino finemente tritato. Il composto ottenuto ( che è piuttosto liquido, ma poi si solidifica, garantito! )  va messo in forno a 200 gradi per 20 minuti. Io ho seguito questa semplice ricetta e vi posso dire che il risultato non è male, la consistenza è gradevole, la prossima volta però voglio aggiungere qualche granello di sale grosso per vedere se la frittata mi riesce un po' più saporita. Io l'ho servita su un piatto accompagnata da pomodorini freschi tagliati a pezzetti e a parte ho fatto dei piselli con pezzetti di salsiccia che hanno arricchito di sapore un semplice piatto unico. Mentre la frittata cuoceva mi sono dedicata al dolce, quello che mi riesce meglio, il plumcake allo yogurt. Occorrono: 250 g. di zucchero, 250 g. di farina, 3 uova, 50 g. di olio, una bustina di lievito, una bustina di vanillina, 2 vasetti di yogurt alla vaniglia. In una terrina bisogna unire lo zucchero alle uova e mescolare energicamente finchè non si ottiene un composto omogeneo, poi aggiungere gradualmente, sempre continuando a mescolare, olio e yogurt e infine farina, lievito e vanillina. Quando il composto è privo di grumi lo si può infornare a 180 gradi per 20-25 minuti. Lo adoro perchè si forma all'interno una crema dolce che mi piace da impazzire. Oggi ne ho subito approfittato per fare merenda unitamente a un sano frullato di lamponi, banana e avocado con una aggiunta di miele, trovate le foto su Instagram. Bene, allora vi lascio al vostro weekwnd e a presto!!

lunedì 17 settembre 2018

VILLA NECCHI

Buon inizio settimana a tutti! Quest'anno avevo in agenda svariati eventi, due matrimoni ( di cui abbiamo già parlato ) e settimana scorsa un battesimo, tutti eventi felici, a cui mi ha fatto moltissimo piacere partecipare perchè è sempre bello essere presente nei momenti importanti che riguardano gli amici. Sono giornate splendide perchè per me è meraviglioso condividere con le persone a cui vuoi bene i momenti più speciali. Uno di questi momenti è stato il battesimo del bambino di due carissimi amici. Un bambino bellissimo, dagli occhioni blu che è stato bravissimo durante la cerimonia in chiesa e durante tutta la giornata. Per festeggiare siamo andati a Villa Necchi alla Portalupa ( via Cavalier Vittorio Necchi 2-4 Fraz. Molino d'Isella - 27025 Gambolò (PV ) - https://www.villanecchi.it/ ) dove eravamo già stati per il battesimo del loro primo figlio. Si tratta di una dimora splendida inserita in un contesto ancora più bello, una tenuta di dieci ettari, un parco verde meraviglioso, dove i bambini possono giocare e ci sono mille angoli nascosti dove scattare splendide fotografie. 



C'è una fontana, ci sono i tavolini all'aperto e anche delle graziose seggioline colorate per i piccoli ( e non solo ), si può passeggiare nel prato e superando un ponte arrivare alla zona dove ci sono fiori e animali da vedere. La villa offre anche camere, non è solo un ristorante, e ospita eventi come i matrimoni, ma anche incontri di lavoro. Noi ci siamo trovati benissimo, sia la volta scorsa che questa. 





Ad aspettarci c'era un magnifico buffet di antipasti, tutto gustoso e sfizioso, come i bicchieri con pomodorini e formaggio o i piattini con insalata e salmone. I salumi erano buonissimi, ma la cosa che ho adorato in assoluto sono stati i vari tipi di pane: al latte, integrale, con i semi di papavero, uno più buono dell'altro! Ognuno poteva scegliere dove sedersi per l'aperitivo, se dentro o fuori, e dopo un po' sono stati serviti due primi: una pasta e un risotto, entrambi molto buoni.

Tra un cibo e l'altro abbiamo chiacchierato, passeggiato, ci siamo goduti il sole ancora caldo di settembre e i bambini hanno potuto correre e sfogarsi nel prato e nel parco giochi. 

Dopo un paio d'ore abbiamo mangiato la torta, anche questa molto buona così come marshmallow e confetti tutti rigorosamente bianchi e azzurri!!



La location è davvero bellissima, il parco lascia incantati, penso sia un posto meraviglioso per un matrimonio, immagino il bianco dell'abito da sposa risaltare tra tutto quel verde e con tutti gli angolini a disposizione le foto sarebbero incantevoli.




Noi ci siamo trovati davvero bene, abbiamo trascorso una splendida giornata in un posto meraviglioso: il servizio è stato impeccabile, location voto 9, cibo voto 9. Posto promosso a pieni voti!!



















lunedì 10 settembre 2018

ORARIO ELASTICO

Buongiorno e buon primo giorno di scuola a tutti! Per qualcuno non è ancora suonata la campanella ma per noi sì, questa mattina alle 8:30 per mio figlio è iniziata la quarta elementare, mi sembra ieri che abbiamo superato il primo giorno di asilo ed eccoci qui, già in quarta. 
Questa estate, rispetto agli anni scorsi, ci siamo gestiti in modo un po' diverso, fino a metà luglio libertà assoluta, centro estivo, viaggi e giri in bici con gli amici, poi tutti i giorni un po' di compiti, lettura e ripasso. Nei giorni scorsi abbiamo messo in chiaro le nuove regole che devono essere seguite a partire da oggi, per esempio: si va a letto al massimo alle 10:30, non si esce la sera durante la settimana, si fa colazione a tavola e non si fanno i capricci per i compiti. Nelle scorse settimane abbiamo comprato tutto quello che c'era sulla lista del materiale e ieri abbiamo preparato la cartella per essere belli e pronti questa mattina per il primo giorno del nuovo anno scolastico. Alla fine mio figlio ha deciso che non vuole fare sport, per ora, aggiungo io, ma in parte sono sollevata, possiamo iniziare la scuola senza l'ansia di dover già incastrare allenamenti, lavatrici supplementari e tutto ciò che consegue ad un'attività sportiva costante. Lui vuole correre o camminare, benissimo, questo lo possiamo fare tranquillamente insieme e a costo zero, poi magari, una volta preso il ritmo scolastico, proverò a insistere un po' perchè faccia qualche altra attività a partire dall'anno nuovo, ma non voglio forzarlo, in ogni caso non è un bambino che sta seduto tutto il giorno sul divano, fa comunque movimento sufficiente durante il giorno. Nelle ultime settimane ho pensato spesso a questo nuovo inizio, devo dire con una leggera apprensione all'idea della mole di lavoro che ci aspetta, ma dopo questa sua decisione affronto questo nuovo inizio con più serenità e con la mia solita dose di organizzazione quotidiana. 
Questa mattina, mentre andavo al lavoro e pensavo al tema del prossimo post ho realizzato che mi piacerebbe dedicare dello spazio tra le righe del mio blog all'orario elastico. Questa mattina ho potuto tranquillamente accompagnare mio figlio a scuola, entrare e parlare con le insegnanti e gli altri genitori arrivando solo un po' più tardi in ufficio, ma non fuori orario e senza prendere alcun permesso. Questa cosa mi ha fatto riflettere, ci sono mamme che non possono godere di questa fortuna, ma non solo mamme, donne e anche uomini, insomma, l'orario elastico è davvero una grande comodità per tutti. E' chiaro che non può essere applicato a tutti i tipi di lavoro, in certi ambienti occorre rispettare degli orari precisi e non si può essere in ritardo, ma negli uffici o in certi contesti è comunque possibilissimo per quanto non molto usato ed è un vero peccato. Questo metodo consente una certa flessibilità che aiuta le persone a gestire meglio gli impegni durante la settimana e se una mattina occorre arrivare più tardi oppure uscire prima non c'è alcun problema, se oggi ho fatto 15 minuti in più domani li farò in meno oppure viceversa, se trovo traffico o devo fare una commissione veloce prima di andare in ufficio non importa, posso farlo, uscirò un pochino più tardi. Noi abbiamo l'ingresso fino alle 9:30 poi ognuno si regola in base all'ora di entrata, tanto si timbra il cartellino. Il bello è che, soprattutto noi mamme, possiamo permetterci con più facilità di accompagnare i figli a scuola oppure di portarli a fare una visita o alle varie attività sportive, ma questo vale anche per chi ha molti impegni fuori dall'ufficio o vuole andare in palestra o altro. Gestire i propri dipendenti in questo modo può non funzionare per tutti, ma dove l'orario dalle 5:00 alle 8:00 non è vincolante è una forma di libertà che vale la pena essere concessa: ci si sente più indipendenti, si possono organizzare meglio i propri impegni e se il lavoratore è meno stressato dall'idea di dover rispettare orari estremamente fissi può essere più sereno e più produttivo con un guadagno per tutti. Dovremmo davvero evolverci affinchè le imprese possano offrire più servizi per i loro lavoratori, partendo dall'orario elastico fino ad avere asili aziendali, servizio lavanderia, partnership con aziende o negozi del territorio per avere delle agevolazioni, insomma più servizi alla persona che possano aiutare i dipendenti nello sbrigare certe faccende, che possano rendere le loro vite un po' meno complicate. Questo, per esempio, è un lavoro che mi piacerebbe estremamente, aiutare le imprese ad essere più a-misura-di-dipendente , ci penso spesso e se la vita mi darà l'occasione di farlo vorrei provare a mettermi in gioco in questo campo, diciamo che mi sto organizzando al riguardo. 

Bene, dopo questa confessione vi saluto e vado a farmi raccontare per filo e per segno il primo giorno di scuola di mio figlio. A presto e buon nuovo anno scolastico a tutti!!

sabato 1 settembre 2018

AGENDA O BULLET JOURNAL?

Buon weekend a tutti! Oggi è il primo di settembre e come vi accennavo nell'ultimo post oggi inizio un nuovo approccio alla mia organizzazione quotidiana. Ormai impazzano i bullet journal, sono agende in bianco che servono a pianificare meglio le proprie giornate, dove vanno indicati gli eventi e le cose da fare utilizzando un future log che consente di avere una visione a lungo termine di ciò che ci aspetta nell'anno, dettagliato poi nel monthly log e nel daily log in cui vanno specificate meglio le cose che dobbiamo fare giorno per giorno. Preparare un bullet journal è piuttosto laborioso perchè vanno inseriti a mano i giorni dell'anno, ma poi, una volta impostato, dovrebbe essere un sistema facile per gestire i propri impegni. In più sono previste sezioni da dedicare a tutto ciò che ci passa per la testa: posti in cui andare, libri da leggere, persone da incontrare, obiettivi da raggiungere, insomma tutto quello che riguarda la nostra vita e che in questo modo rimane sempre sotto i nostri occhi, se digitate #bulletjournal su Instagram o anche su Google immagini avrete subito un'idea di quello a cui mi riferisco. Benchè nato con uno stile più minimale vedo ovunque foto di bullet journal meravigliosamente decorati, con scritte e disegni davvero artistici che mi piacciono moltissimo, ma che non saprei mai fare da me. Mi piacerebbe saper disegnare abbastanza bene da decorare il mio bullet journal, ma siccome non sono portata per l'arte, ma soprattutto non ho voglia di mettermi a creare un'agenda da zero quando ce ne sono di già pronte ho fatto così: ho comprato la Smemoranda! All'inizio di ogni mese c'è il calendario su cui ho annotato tutti i compleanni, in fondo c'è la rubrica e ci sono alcune pagine bianche dove creare le mie liste personalizzate e giorno per giorno mi annoto gli impegni e le cose da fare con tanti bei colori e piccoli disegni proprio come facevo quando decoravo la Smemo ai tempi del liceo. Per me è un valido compromesso tra la necessità di essere estremamente organizzata e la scarsità di competenze artistiche che mi impediscono di avere il bullet journal dei miei sogni. Lo farei da me, ma non mi piacerebbe, mi conosco, e comunque non avrei la pazienza sufficiente a inserire tutte le date e tutto quello che serve. Io poi amo le liste, sono la donna delle liste, così ne ho fatte per ogni cosa: libri da leggere, cose da comprare all'Ikea, cose da comprare da Zodio, persone da contattare, lavori da fare ( contrassegnati con colori diversi a seconda della stanza della casa in cui vanno fatti ), posti da vedere, obiettivi futuri e tutte questi fogli fanno da aggiunta alla mia "agenda". La Smemo ha due segnalibri, uno è fisso sul calendario di inizio mese da consultare ogni mattina per controllare se ci sono compleanni da ricordare e l'altro è posizionato sul giorno esatto, ogni mattina appena sveglia controllo cosa ho scritto e ripasso mentalmente tutto quello che devo fare prima o dopo essere andata al lavoro. Si tratta delle attività che avevo inserito nel mio favoloso planning che però aveva il difetto di essere statico, di non tenere conto, cioè, degli impegni extra; ovviamente i giorni e le settimane non sono tutti uguali e quando non riuscivo a fare tutto quello che mi ero prefissata ero sì consapevole del fatto che fosse sopraggiunto un altro impegno, ma un po' mi dava fastidio non essere riuscita a seguire il planning alla lettera. Facendo invece programmazione ogni due settimane, inserendo gli appuntamenti, le visite e i vari impegni in anticipo posso conciliare meglio quello che voglio fare con quello che devo fare per forza. Prima di andare a dormire la casa deve essere in perfetto ordine, così il sabato lo posso dedicare più facilmente alle pulizie, ogni settimana a rotazione pulisco più a fondo alcune stanze lasciandomi il tempo per la spesa, i compiti, il blog. La domenica è dedicata alla scrittura e alla cura del corpo, per iniziare bene la nuova settimana, non appena avrò i giorni dedicati alle attività sportive di mio figlio inserirò anche le mie, le varie serate della settimana invece sono dedicate a studio, piccoli progetti, ricamo e altri lavori da fare di tanto in tanto come scaricare le foto e scegliere quelle da stampare, sistemare l'armadio, sfogliare i libri di cucina alla ricerca di ricette facili da provare e ovviamente i momenti social. Insomma resto una fan dei bullet journal, sono meravigliosi, ma per me credo funzionerà meglio la mitica Smemoranda, che oltretutto mi riporta indietro anni luce a quando il bello era riempirla di frasi mielose, nomi scritti come murales, biglietti del cinema, cuoricini e dediche delle amiche.

Bene, a questo punto devo lasciarvi perchè, come mi ricorda la mia Smemo, alle 19:00 ho una cena e devo preparami. Buon mese di settembre!!

martedì 28 agosto 2018

CASTELLO DI SAN GAUDENZIO




Buonasera! Oggi vi racconto della bellissima giornata trascorsa in occasione del matrimonio di due amici domenica scorsa. Dopo la cerimonia tenutasi in chiesa, siamo andati a festeggiare al castello di San Gaudenzio ( via Mulino, a Cervesina ( PV )). Si tratta di un castello del XIV secolo che ospita un hotel e un ristorante, il luogo è adattissimo a cerimonie come i matrimoni grazie alle sue splendide sale, ma soprattutto grazie ad un meraviglioso parco.


 Siamo stati accolti da un ottimo aperitivo all'aperto, dove abbiamo potuto rilassarci un po' gustando focacce, verdure fritte, salumi, formaggi, tramezzini e tigelle accompagnate da una sorta di crema di lardo ( quello che ho preferito in assoluto ), il tutto innaffiato da spritz, vino o cocktail analcolico a scelta. Per fortuna domenica c'era il sole, ma non faceva troppo caldo e stare fuori a goderci il cibo, immersi nel verde, è stato un ottimo inizio.




Dopo qualche foto ci siamo accomodati all'interno, in una sala al piano superiore, il castello è davvero splendido e la sala in cui eravamo mi è piaciuta molto, soprattutto per quelle splendide travi del soffitto. 


Il servizio è molto buono, non abbiamo aspettato troppo tra un piatto e l'altro e il menù prevedeva abbinamenti abbastanza originali. Crespelle al salmone accompagnate da un buonissimo sughetto di pomodorini, un risotto al brut e limone, carne con le patate ( non so dirvi come fosse perchè non riesco mai a mangiare il secondo ) e poi macedonia con gelato. Direi voto 7 per il cibo. La torta era buonissima, con un'ottima crema e deliziosamente semplice, rivestita di pasta di zucchero con qualche fiore e perlina.


La musica che ci ha accompagnato è piaciuta moltissimo a tutti, i due ragazzi che hanno cantato avevano una voce splendida e hanno spaziato nel tempo tra generi diversi accontentando un po' tutti e lasciando anche spazio, sul finire, alle performance degli invitati. 

A questo matrimonio è andato per la maggiore il colore verde, l'ho scelto anch'io, da abbinare a scarpe, stola e pochette dorate.

La giornata è stata un successo, complice il tempo è stato tutto molto bello, il posto è incantevole, merita davvero, una location eccezionale: voto 9! Se siete alla ricerca di un posto dove festeggiare un matrimonio, ma anche un anniversario, un battesimo o altro ve lo consiglio, in particolare quando fa abbastanza caldo da poter sfruttare il meraviglioso parco.

Per oggi vi saluto e vi aspetto nel weekend per un post con cui saluteremo l'estate e daremo il via a un nuovo anno di impegni, scolastici e non, tutti ovviamente bene organizzati. A Presto!







martedì 21 agosto 2018

LIFE BLOGGER

Buongiorno! Vi state godendo le ferie o sono già finite? Io sono a casa da settimana scorsa e ho ancora 6 giorni da dedicare a me, alla famiglia, al relax. Quest'anno, per vari motivi, passo le mie due settimane ufficiali di ferie a casa, niente viaggi, ma amici, libri, casa, famiglia, insomma mi godo la casa nuova, ne approfitto per fare qualche lavoretto, ma soprattutto per dedicarmi alle cose che piacciono a me. 

A ferragosto abbiamo ospitato amici e parenti per una bella grigliata in compagnia, abbiamo inaugurato ufficialmente il giardino, il nuovo gazebo e il barbecue, noi abbiamo preso la carne, gli altri hanno portato pasta fredda, antipasti e dolci e tanto, tanto vino. La giornata è trascorsa serenamente, tra chiacchiere e risate, il trucco in più: l'antizanzare, 6 belle torce che oltre a fare arredamento aiutano veramente ad evitare spiacevoli punture!

 Le abbiamo comprate al Viridea di San Martino ( dove ci sono un sacco di cose bellissime per il giardino, io comprerei ogni volta tutto il negozio! ) insieme a stoppini di ricambio e liquido alla citronella. Le abbiamo usate anche per una cena all'aperto che abbiamo fatto sabato sera con degli amici e sono davvero utilissime. 

Eventi in giardino promossi e da ripetere!!




Quest'anno sto cercando di stare il più possibile all'aria aperta, camminate, relax sulla sdraio leggendo buoni libri, biciclettate in compagnia. Proprio questa domenica ho pedalato con mio figlio e i miei genitori per un paio d'ore, abbiamo girato tutto intorno al paese, abbiamo collaudato il secondo tratto della pista ciclabile di Cavagnera e poi per stradine più o meno sterrate ci siamo avventurati nel parco del Ticinello e Lambro meridionale. Sono posti qui vicino a casa nostra che offrono scorci davvero meravigliosi e chissà quante altre meraviglie abbiamo nei dintorni senza saperlo. Io amo viaggiare, conoscere posti lontani, ma spesso mi dico che dovrei fare più turismo a km. zero. Visitare i paesi vicini con l'occhio da turista, scoprire chiese, monumenti e percorsi naturalistici a pochi passi da casa che possono regalare le stesse emozioni di un tour all'estero. 
Riassumendo la mia domenica pomeriggio: interazione sociale, attività fisica, vitamina D : famiglia, benessere fisico e psicologico. Mio figlio si è divertito un mondo, io ho potuto rilassare la mente e passare del tempo con lui e i miei genitori chiacchierando e facendo movimento, il tutto all'aria aperta. Voto: 10!!

















Nei miei momenti di relax casalingo leggo molto, libri ma non solo e vorrei citare un articolo che ho trovato sulla rivista Starbene: la frutta è di rigore.


Quest'anno c'è stato un boom nella vendita di frutta ( per fortuna ) sia di quella autoctona che di quella più esotica, in effetti anch'io ne ho aumentato il consumo, quasi ogni giorno, di ritorno dal lavoro, frullo frutta e latte oppure yogurt per deliziosi mix a volte arricchiti con un po' di miele o di cannella. Quando vado al supermercato mi lascio ispirare dai colori e dai profumi e metto nel carrello un po' di tutto, quest'anno ho preso spesso, oltre alle solite mele e banane, albicocche, mango, lamponi e mi sono ripromessa di provare papaya e avocado. Mi sono divertita a mescolare i sapori facendo il pieno di freschezza e di vitamine. Mi è capitato anche di portare qualche frullato al lavoro invece del solito caffè oppure di comprare acque aromatizzate e succhi da bere a colazione o durante le calde mattine estive, ho sperimentato quelli che mischiano frutta e verdura e ho trovato tutto molto gustoso oltre che salutare. Il mese scorso ho fatto i soliti esami di controllo e questi sono stati i migliori di sempre!!

Veniamo ora al titolo del post di oggi: in questi giorni di ferie ho cercato di rivedere un po' i miei obiettivi, di chiarire cosa voglio per me dalla vita, riflettendo un po' sugli impegni che ho già e su ciò che mi piace fare. Facevo progetti e compilavo liste e intanto continuavo a ripetermi nella mente questa cosa: life blogger. Al giorno d'oggi si sente parlare di food blogger, travel blogger, fashion blogger, perchè non essere un po' tutte queste cose? L'idea è quella di concentrarsi su più aspetti della vita quotidiana, è vero che non sono un'esperta in nessuna di queste materie, ma dove non so mi documento, proprio per questo sono come voi, sono una persona normale che vi propone il suo stile di vita dando consigli e spunti su come affrontare le vostre giornate, cercando di esservi utile. Questa nuova definizione ( che comunque nuovissima non è, ne ho già trovato traccia sul web, non sono io la prima ad utilizzarla ) sento che mi rispecchia di più, la preferisco, perchè il mio obiettivo è dimostrare che si può stare bene e fare ciò che ci piace pur non tralasciando gli obblighi che la vita ci impone, un po' è questione di pensare positivo, di porsi nella giusta prospettiva e ovviamente un po' è questione di organizzazione. Che ve lo dico a fare? Comunque con il post di oggi volevo solo dire che riparto da qui: una life blogger decisa a parlarvi un po' di tutto perchè nella mia vita c'è un po' di tutto,  determinata a realizzare i miei mille progetti, consapevole che sto lavorando ogni giorno per questo, che sto camminando nella giusta direzione e che per questo sono felice!