mercoledì 31 maggio 2017

                                                              COLAZIONI ESTIVE


Ormai è arrivato il caldo, anche se manca quasi un mese all'arrivo ufficiale dell'estate è già ora di pantaloni corti e canottiere, per me è ora di mettere in borsa una bustina di zucchero per fronteggiare i cali di pressione. Quando inizia a fare più caldo inevitabilmente si beve di più e cambiano un po' i piatti che mettiamo in tavola, si passa a insalate e pasta fredda, crudo e melone, caprese oppure un bel gelato di frutta ( a pranzo perchè no?! ). In questa stagione il mio freezer si riempie di ghiaccioli, raddoppia la scorta di frutta e la sera sul divano invece della tisana bollente si beve l'estathe. Anche a colazione cambia il menù, con il caldo mi diventa più difficile bere caffè alla mattina e le alternative sono le più varie. Da bere succo di frutta, spremuta, thè freddo, a volte anche solo acqua, nel week end però, quando ho più tempo, mi godo un bel cappuccino ice, un vero cappuccio, con tanto di schiuma, ma freddo, ci sono le cialde per la Dolce gusto, si fanno con acqua fredda e mettendo un paio di cubetti di ghiaccio nella tazza il gioco è fatto e il risultato è eccezionale. Un'altra soluzione è il latte freddo, magari una bella tazza piena di fiocchi d'avena, pezzi di frutta e frutta secca, stesse cose che potete mettere in uno yogurt, io uso il latte di avena che è più dolce. 

Non avendo più niente di caldo in cui inzuppare i biscotti occorre sostituirli quindi per me è il momento di torte e dolci fatti in casa, per esempio plum cake allo yogurt oppure alla banana, torta di mele, pan cake o.... Ecco è ora di raccontarvi un altro mio esperimento culinario: i blondies!

Ingredienti:

200 gr. di burro
175 gr. di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
200 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito



Fate sciogliere il burro a bagnomaria, lasciatelo intiepidire un po' e poi aggiungete lo zucchero. Mescolate e pian piano aggiungete uova, estratto di vaniglia ( che io non avevo e non ho messo ), sale e poi continuate a mescolare finchè non ottenete un composto spumoso. Incorporate infine farina e lievito. Versate poi il composto ottenuto in uno stampo rivestito di carta forno e fate cuocere per 25-30 minuti a 170°. Una volta tolto dal forno lasciate raffreddare e a quel punto mettete tutto in frigo per almeno 4 ore, poi potrete tagliare e ricavare dei quadrotti morbidi e gustosi, ideali per le vostre colazioni estive.



Si tratta di una ricetta facile, ovviamente il mio risultato non è mai come quello delle foto dei libri di cucina però il sapore era davvero buono, per qualche giorno sia a colazione che a merenda in ufficio ho mangiato i miei blondies e ne sono stata molto soddisfatta!! 

Ci aggiorniamo presto con altri dolci esperimenti e ora buon appetito!


domenica 28 maggio 2017

                                                 VENDERE E COMPRARE

Le ultime due settimane sono state molto dense di impegni e mi sono fermata un po' con lo scrivere, in realtà non tanto perchè non ne avessi il tempo, ma più che altro perchè ero un po' demoralizzata, non ero la solita me. Nell'ultimo periodo sono entrata nel mondo del vendere e comprare, nello specifico parlo della mia casa, ma non solo e di fronte alle mille difficoltà e agli imprevisti mi ero lasciata un po' scoraggiare. Ad oggi non ho ancora tutte le risposte, ci sono ancora parecchi punti interrogativi, ma mi sono fermata un attimo per potermi riappropriare dei miei pensieri e di me stessa. Ultimamente ho dovuto farlo spesso, per fortuna detesto restare nell'inattività e quando i problemi quotidiani spengono il mio entusiasmo e mi spingono verso l'apatia poi i progetti e i sogni per il futuro mi impediscono di perdurare in questo stato di sospensione e così anche questa volta mi sono ripresa ed eccomi qua. Da un lato c'è il mio compagno che si è dato alla compravendita ( oltre al solito restauro ) di mobili e oggetti vari e così sono entrata nel mondo dei mercatini, del mercanteggiare, insomma mi sento come catapultata in una puntata di Chi cerca trova. Sull'altro fronte c'è la vendita della casa. Noi abbiamo fatto di tutto: agenzia, cartelli appesi nei negozi, annuncio su subito.it e tanto passaparola che spesso, nei piccoli paesi, funziona più di tutto. Poi vi dirò come è andata a finire, vi racconterò tutte le disavventure, per ora vorrei solo dire che oggi, nell'era di internet, dei social e dell'e-commerce, vendere e comprare qualsiasi cosa è diventato più facile. Allo stesso tempo occorre conoscere bene gli strumenti che abbiamo a disposizione, stare attenti alle informazioni personali che riveliamo, se non siamo esperti farci affiancare da qualcuno che lo sia. Per quanto riguarda gli immobili in questo momento storico è più conveniente comprare che vendere e lo sto sperimentando sulla mia pelle, se dovete fare entrambe le cose mettete in conto che andrà male da una parte e bene dall'altra, se invece non avete fretta di vendere o avete la possibilità di comprare e basta allora è proprio il momento di fare qualche affare. Come in tutte le cose anche qui bisogna organizzarsi un po' , avere ben chiaro in mente il nostro budget, sapere fin dove possiamo arrivare economicamente, ma anche mentalmente perchè potreste trovarvi nella condizione di dover fare dei sacrifici e a questo dovete essere pronti. Tutto dipende dagli obiettivi che avete. Se dovete comprare casa e avete necessità di chiedere un mutuo ricordatevi che la cosa che fa la differenza è la perizia, quindi prima di firmare compromessi accertatevi di avere già la valutazione in mano oppure appoggiatevi a un broker, ve lo consiglio vivamente. 

In attesa di sapere come andrà a finire questa avventura vi saluto, tra una tisana e l'altra cerco di stare calma e di tenere la mente occupata per non pensare troppo ai problemi da risolvere, il consiglio utile in situazioni simili è: fate una cosa alla volta altrimenti rischiate di essere sopraffatti dai dubbi e dalle ansie. Buona serata e buona settimana a tutti!!

domenica 14 maggio 2017

TENERSI IN FORMA A COSTO ZERO

Buonasera a tutti! Questa mattina, qui a Vidigulfo, si è tenuta la pink run organizzata dall'associazione YAC che rappresenta a livello nazionale le donne colpite da tumore al seno. Armati di maglietta e spilla io e il mio bimbo, insieme ad altre amiche e conoscenti e a un buon numero di donne, abbiamo percorso le vie centrali del paese a piedi portando con noi dei palloncini rosa. Un po' di sano movimento per una giusta causa. Colgo l'occasione di questa bella iniziativa per parlarvi un po' di organizzazione anche a livello sportivo. Dopo anni di danza, zumba e palestra sono arrivata ad un momento in cui devo cercare di risparmiare un po' e quindi ho bandito i corsi a pagamento e mi sono organizzata mettendo il mio piano sportivo nero su bianco per aiutarmi a evitare le scuse. 

Lunedì: 15 minuti di attività fisica
Martedì: camminata di circa un'ora
Mercoledì: corsa
Giovedì: camminata di circa un'ora
Venerdì: 15 minuti di attività fisica
Sabato: riposo
Domenica: corsa

Questo è il mio piano settimanale, non riesco sempre a fare tutto, ma ci provo e se per qualche motivo non riesco ad andare a camminare nei giorni stabiliti cerco per lo meno nel week end di muovermi a piedi o in bicicletta per recuperare.
I miei 15 minuti di attività fisica comportano un po' di stretching ( faccio alcuni esercizi presi dalle vecchie lezioni di danza ), una serie di squat, addominali ( circa una sessantina ), esercizi per i glutei. Col tempo vorrei aggiungere anche i pesi, comunque potete scegliere gli esercizi che più fanno per voi a seconda che abbiate un obiettivo specifico o che vogliate fare un po' di tutto per un mini allenamento completo, se non avete idea di cosa scegliere ci sono riviste come Starbene che suggeriscono vari tipi di allenamenti ed esercizi che potete copiare, se no c'è sempre internet. Io mi sono prefissata 15 minuti perchè so che un tempo così ridotto riesco a trovarlo nell'arco della giornata, in genere quando rientro dal lavoro prima di dedicarmi alla casa, una volta invece lo facevo al mattino appena sveglia, ma volendo, gradualmente, potete aumentare la tempistica, decidete voi quanto tempo potete e volete dedicare all'attività fisica quotidiana.
La camminata del martedì e del giovedì è quella in compagnia di altre mamme con le quali si cammina e si chiacchiera, ci si tiene in forma e ci si sfoga sia fisicamente che psicologicamente, ci si ritaglia un po' di tempo per noi stesse, ci si confronta e intanto ci si muove, il che fa sempre bene.
Per quanto riguarda la corsa adesso faccio circa 4,5 km. in 35 minuti, non sono mai arrivata a questa distanza l'anno scorso, ma adesso ho un obiettivo specifico: la dj ten di ottobre. Per questo motivo ho deciso di passare da una corsa settimanale a due e pian piano aumento ritmo e distanza, vediamo se riuscirò nel mio intento, ovviamente vi tengo aggiornati.

Come vi dicevo non sempre riesco a mantenere fede al mio programma, ci sono imprevisti e altri impegni che ogni tanto mi impediscono di rispettare gli obiettivi quotidiani, ma cerco poi di rimediare o comunque, appena posso, di andare in giro senza macchina per fare un favore a me e all'ambiente. Un'altra cosa che vorrei inserire nel mio planning ( come accennavo nell'ultimo post sull'ansia ) è un po' di fit box, nel senso che vorrei appendere di nuovo il sacco che mi ero fatta regalare anni fa dai miei genitori e almeno una volta alla settimana tirare un po' di pugni che, se fatto bene, oltre a far sudare aiuta a sbollire la rabbia e a scaricare la tensione.

Insomma con piccoli investimenti in termini di abbigliamento adatto e accessori che possono tornarci utili potete organizzare un piano di allenamento a costo zero da distribuire nell'arco della settimana come più siete comode. L'importante è che scegliate obiettivi realistici e che li mettiate per iscritto altrimenti non sentirete i vostri buoni propositi come obbligatori e ogni volta troverete delle scuse per non fare quello che vi siete prefissate. Potrebbe essere utile, in certi casi, fare attività fisica in compagnia per avere più stimolo a rispettare l'impegno preso, dipende ovviamente dai vostri obiettivi e da quello che preferite, in ogni caso quello che conta è la determinazione, per l'organizzazione, se vi sembra difficile, ci sono io!!


domenica 7 maggio 2017

GESTIRE L'ANSIA

Buonasera! Dopo giorni di tensioni e discussioni pare che qui sia tornata un po' la quiete, ma questo periodo un po' teso mi ha fatto riflettere sulla gestione dell'ansia e dello stress. Nella mia famiglia l'ansia è di casa, quando ero adolescente ricordo che dicevo spesso a mia mamma di non agitarsi, che metteva l'ansia anche a me per tutto e pensavo "Da grande non sarò così.", in effetti rispetto a mia nonna e mia mamma sono molto meno ansiosa, sono più logica e pratica e difficilmente mi faccio prendere dal panico, ma negli ultimi mesi mi sono resa conto che un po' per il lavoro e un po' per altro sento l'ansia farsi strada dentro me. L'ultimo mese poi è stato particolarmente difficile sul piano personale ( ci sono progetti in vista di cui vi parlerò presto ) sono arrivata al limite e non voglio che ricapiti. Ecco quindi quali sono le strategie da mettere in atto...
La prima cosa utile è quella di parlare con qualcuno di ciò che vi mette ansia, a volte basta un punto di vista diverso dal nostro per ridimensionare quello che a noi sembra un problema insormontabile e che invece magari è solo un piccolo ostacolo. Scegliete una persona amica, che non vi derida per la vostra preoccupazione, ma che vi aiuti a vederla da un'altra angolazione, oppure parlate con qualcuno che ha affrontato le stesse difficoltà e che possa rassicurarvi un po'.
Potete aiutarvi con un po' di pianificazione, magari mettendo per iscritto cosa vi preoccupa e poi da lì fare una lista delle possibili soluzioni, dei passi da fare, insomma mettere tutto nero su bianco spesso è un buon modo per chiarirvi le idee e capire come affrontare quello che vi genera ansia.
Poi suggerisco qualcosa che vi aiuti a sfogarvi, a far uscire le tensioni, a eliminare un po' di stress, a calmarvi, io vado a correre e appena trovo il posto giusto riappendo il sacco che avevo comprato anni fa per prenderlo un po' a pugni. Allora mi bastavano un paio di canzoni rock, i miei guanti da box e per 10 minuti picchiavo, sputavo tutto il veleno che sentivo dentro, insultavo il mondo e sfogavo tutta la rabbia nascosta, alla fine mi ritrovavo stanca, svuotata, ma pronta a ripartire con una maggior carica positiva. Scegliete l'attività che più preferite, ma trovate un modo per sfogarvi un po', credetemi ne va del vostro benessere psicofisico.
Allo stesso tempo trovate qualcosa che vi aiuti a restare calme, che favorisca il rilassamento, potete meditare per pochi minuti ogni giorno, oppure solo quando sentite che il nervoso o l'ansia vi stanno raggiungendo, a volte basta sedersi a gambe incrociate e fare dei bei respiri per ritornare padroni di sè, io per ora mi sono data alle tisane rilassanti, quando sento che la giornata è stata pesante dopo cena mi preparo una tisana a base di passiflora e devo dire che questo mi aiuta a distendere i nervi e a riposare meglio.
L'ultimo suggerimento è quello di alimentare la vostra autostima, imparate ad avere fiducia in voi stesse, a credere in quello che fate e in quello che siete perchè questo è un ottimo antidoto contro l'ansia, quando sentite che il panico lentamente si fa strada ripetete tra voi "Ce la posso fare, stai calma, respira, andrà tutto bene, ce la farai."
Non sono certo un medico e non pretendo di avere la soluzione per tutto, soprattutto non credo che i miei suggerimenti bastino per chi ha un problema serio con ansia e attacchi di panico, ovviamente in quei casi ci vuole un rimedio più decisivo prescritto da un dottore, ma a chi come me a volte si lascia sopraffare dagli eventi  dico che con pochi piccoli accorgimenti possiamo evitare di diventare vittime dell'ansia perchè a volte ci vuole davvero poco per riprendere il controllo e tornare a sorridere.

Adesso vado a prepararmi una bella tisana, così riposo bene prima di affrontare una nuova settimana piena e impegnativa, vi lascio con la banalissima, ma utilissima frase "Prendete la vita con filosofia!" perchè un po' di leggerezza ci fa bene e ci aiuta a essere meno ansiosi. Buona settimana a tutti!

lunedì 24 aprile 2017

UN TOCCO DI PRIMAVERA

Buongiorno e buona settimana a tutti! Io oggi sfrutto il ponte del 25 aprile, mi rilasso un po' e vi parlo di primavera: lo so che la stagione è iniziata già da un mese, ma dopo giorni e giorni di pulizie e compiti e tensioni, notizie che sembrano buone, speranze, preghiere, dopo giorni di impegni e frenesia in questo week end mi sono un po' riappropriata del mio tempo e guardandomi intorno mi sono accorta che nel mio spazio quotidiano c'era qualcosa che necessitava di cambiamenti. Oggi il tempo non è splendido, ma negli ultimi giorni c'è stato un bel sole che mi ha fatto venir voglia di primavera, di nuovo, così mentre facevo i mestieri ho sistemato alcune cose qui e là per portare in casa un po' di toni e colori che ispirino gioia e serenità. Mi piace che la casa rispecchi il periodo dell'anno in cui siamo, non solo a dicembre è bello decorare tutto per sentire l'atmosfera natalizia, in ogni momento è bello circondarsi di piccoli dettagli che possano rallegrare la casa in tema con la stagione in cui si vive. Quando arrivano Marzo e Aprile le giornate si scaldano e si allungano, la casa si riempie di luce e io inizio subito a metter via le scarpe invernali per passare alle ballerine, se non c'è troppo vento faccio colazione fuori sul balcone, faccio scorta di estathè e inizio le pulizie di primavera. Pian piano lascio che fiori e colori pastello si insinuino tra le mura domestiche e vi assicuro che certi dettagli aiutano a stare meglio, si crea un clima più rilassato, viene più voglia di sorridere. 

Iniziando da fuori ho risistemato il mio vaso fuxia con i fiori finti sul balcone, oggi vado a comprarne anche di nuovi e veri, ma avere un angolo sempre colorato, sempre fiorito, dà quel pizzico in più di allegria che non guasta mai.





Io non ho proprio il pollice verde, sto imparando, per ora vado bene con piante grasse e gerbere, mi piace comprare fiori per colorare e rallegrare il balcone, ma devo scegliere quelli che hanno bisogno di poche cure se no poverini finiscono male, così anche in casa dove mi piacerebbe avere sempre vasi pieni di fiori freschi, ma non posso, compenso con quelli finti e nel frattempo cerco di diventare più esperta.













In sala e cucina ho sparso piccoli dettagli di colore, ho preso un porta posate e l'ho riempito con fiori di marshmallow, ho lasciato in vista la scatola tutta a pois colorati di una colomba che ci hanno regalato per Pasqua e ho cambiato faccia al centro tavola. Io uso sempre un piatto di legno che campeggia sul tavolo della sala e cambia contenuto a seconda della stagione, adesso ci ho messo cioccolatini e formine di cera colorate. Sicuramente quando farà troppo caldo per il cioccolato passerò alle caramelle e poi qualcosa di colorato da aggiungere lo trovo senz'altro, basta avere un po' di fantasia.





 




Nelle camere non mi sono ancora sbizzarrita, anche perchè di notte ho ancora un po' freddo e non ho tolto il plaid, ma presto cambierò lenzuola e copriletto per dare un tocco di primavera anche lì, in fondo basta un cuscino, una candela, qualche libro dalla copertina colorata per cambiare aspetto alla stanza. Ancora non l'ho fatto perchè non ho trovato quello giusto, ma sarebbe carino anche cambiare il quadro appeso sopra il letto a seconda della stagione, mia mamma lo fa, ha quattro cornici che riempie con delle stampe che variano a seconda del periodo: frutta e fiori, oppure navi antiche, carte geografiche, paesaggi. Piccolo sforzo, ottimo risultato.
Nel bagno scelgo il colore degli asciugamani in tema con la stagione ( adesso sono verdini oppure giallino tenue e azzurro, con l'estate passiamo ad arancione e giallo acceso ), in questi giorni ho messo una saponetta lilla e ho messo in vista la crema alla viola dell'erbolario che mi hanno regalato per il compleanno.


Insomma potete sbizzarrirvi come volete, scegliere i dettagli che più vi piacciono, portare una ventata di aria fresca e primaverile in ogni stanza. Basta aggiungere un deodorante per la casa o dei bei fiori freschi per portare davvero profumo di primavera.

Ovviamente con l'arrivo della stagione più calda iniziano a cambiare anche menù e abbigliamento, si passa a ricette più light e abiti più leggeri, ne parleremo, nel frattempo vi lascio con la foto della mia borsa in tono primaverile, che come l'anno scorso mi accompagnerà per questa stagione finchè con l'arrivo dell'estate passeremo dal verde mela al giallo sole. 



E’ stato uno di quei giorni di marzo quando il sole splende caldo e il vento soffia freddo: quando è estate nella luce, e inverno nell’ombra.

(Charles Dickens)


sabato 15 aprile 2017

TORTINE ALLA MARMELLATA


Buon sabato!! Dopo una settimana di lavoro e non, davvero impegnativa, dopo un venerdì davvero caotico in ufficio finalmente sono in ferie e come ogni volta che sono a casa per qualche giorno entro in modalità casalinga perfetta e mi viene voglia di cucinare, così oggi ho fatto delle tortine alla marmellata. La ricetta l'ho presa dal libro La ciliegina sulla torta ( c'è anche il sito anche se non vedo aggiornamenti recenti www.cilieginasullatorta.it ), tra tante ricette che intendo pian piano provare oggi ho scelto questa perchè avevo già tutti gli ingredienti:

150 g. di farina
5 g. di lievito ( un cucchiaino )
150 g. di burro morbido
150 g. di zucchero
3 uova
marmellata




Setacciare la farina con il lievito e mettere da parte ( confesso di non aver setacciato nulla, ho solo pesato la farina e riempito un cucchiaino di lievito e poi sì, li ho messi da parte ).
Montare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso ( il mio burro evidentemente non era molto morbido, forse avrei dovuto farlo sciogliere almeno un pochino, comunque l'ho mescolato un po' con lo zucchero e sbattuto con la frusta poi ho deciso che era meglio passare al punto successivo ).
Battere le uova con una forchetta e unirle al burro una alla volta ( questo l'ho fatto correttamente, dopo aver aggiunto ogni uovo ho usato la frusta elettrica e pian piano ho ottenuto quel composto spumoso che avrei dovuto avere già dal solo burro ).
Incorporare lentamente la farina ( anche qui tutto bene ).
Versare l'impasto in una teglia rettangolare ( circa 25 x 30 cm. )  rivestita con carta da forno e cuocere a 175° per circa 15-20 minuti ( io ho puntato il campanello a 15, poi ho visto che ci voleva ancora un po' e ho aspettato altri 7 minuti ).


Lasciar raffreddare completamente poi con l'aiuto di un tagliapasta formare o dei dischi ( come diceva la ricetta originale ) o dei rettangoli ( come alla fine ho fatto io ). La ricetta prevedeva di formare delle torri con tre dischi di torta ciascuna mettendo tra un disco e l'altro della marmellata di ciliegia, io ho solo tagliato a metà i miei rettangolini e ci ho messo la marmellata di fragola ( l'unica che avevo ). Per chi vuole andrebbe preparata la glassa mescolando 100 g. di zucchero a velo con 2 cucchiai di acqua calda per ricoprire le tortine, io ho un brutto rapporto con la glassa, pensavo di metterci sopra la pasta di zucchero, ma alla fine non ho messo nulla.


Le tortine sono venute bene, sono soddisfatta, per questi giorni di ferie che mi aspettano a colazione o merenda potrò gustare questi dolcetti semplici e gustosi che potete fare con qualunque marmellata in base ai vostri gusti. 

Oggi ho iniziato a sistemare un po' la casa, ho cucinato, mi sono presa del tempo per me sapendo di avere davanti alcuni giorni di relax. Domani e lunedì sarà più che altro un passare da un pranzo a una merenda a un aperitivo a una cena con amici e parenti, lascerò che la mia mente si riposi pensando solo a fare quattro chiacchiere e a rimpinzarmi di cioccolata e voi quale buon proposito avete per questo week end di festa?

Auguro a tutti voi una serena Pasqua, che sia condita di persone care, parole buone, gesti gentili, sorrisi amichevoli e...buon cibo!!!


domenica 9 aprile 2017

11 BUONI CONSIGLI SUL SONNO


Buona domenica a tutti! Sarà il cambio stagione, sarà per una serie di questioni personali ( di cui spero di potervi parlare presto ) ma nell'ultimo periodo non mi capita mai di svegliarmi e sentirmi riposata. A dirla tutta da quando è nato mio figlio praticamente non ho più dormito bene come una volta, ma con il passare del tempo i risvegli notturni sono diventati molto rari e così pure le incursioni nel lettone, di conseguenza le mie dormite si sono fatte più soddisfacenti. Io ho bisogno di almeno 8 ore di sonno filato per poter dire che ho dormito bene e preferisco andare a letto presto per poi svegliarmi presto, una cosa che adoro è fare colazione da sola, in silenzio mentre gli altri ancora sono a letto, godermi le prime luci del mattino con l'aroma del caffè che si diffonde per la casa pensando a tutto il tempo che ho davanti a me: io, una tazza, una fetta di torta e il giornale. Quante volte però mi sveglio e l'unica cosa che vorrei è dormire ancora e ancora e ancora. Dicono che l'importante non sia dormire molto, ma dormire bene, il problema è capire cosa voglia dire davvero. La notte dovrebbe essere il momento in cui il corpo si rilassa, scarica le tensioni del giorno, riposa e quindi si ricarica, ma quante volte capita invece di alzarsi al mattino e sentirsi più stanchi di quando si è andati a dormire? Il tema del buon sonno ha cominciato a farsi sentire per me quando avevo il pancione e ho dovuto cambiare materasso perchè non riuscivo più a dormire per il mal di schiena. Allora mi sono rivolta a un negozio di Milano ( di proprietà dei genitori di una mia compagna di università ) e così prendo questi 11 buoni consigli sul sonno che ho imparato proprio da loro alla fiera Fa' la cosa giusta e li condivido con voi. 


Vi consiglio di visitare il loro negozio e il loro sito ( http://www.pedano.it/ )  per trovare nel dettaglio ciò che io vi riassumo qui, ma anche molto altro.

1- Evitate letti in ferro o reti con telaio metallico.
2- Evitate letti con cassone contenitore.
3- Evitate materassi a molle metalliche.
4- Orientate la testata del letto verso Nord, Est o Nord-Est.
5- Tenete cellulari, computer, radiosveglie e televisori lontani dal letto.
6- Areate la camera da letto almeno 5 minuti sia mattino che sera.
7- Evitate l'uso del piumone di piuma.
8- L'altezza finita del letto da terra dovrebbe essere almeno di 60 cm.
9- Ogni persona necessita di un letto largo almeno 90 cm.
10- La lunghezza minima del letto è data dalla vostra altezza più 20 cm.
11- Prendete sul serio il vostro sonno.

Io purtroppo non seguo tutti questi consigli, per esempio ho il letto a cassettone orientato dalla parte sbagliata, però anche se non ho più la rete in legno di quando abitavo con i miei ho un bel materasso con all'interno la torba, il piumone di cammello ( leggero e caldissimo ) e un cuscino basso che mi ha aiutato a svegliarmi senza mal di testa, tutto firmato Pedano. Vi assicuro che già il cuscino da solo aveva avuto effetti benefici, aggiungendo il resto è andata ancora meglio. Comunque parliamo di buone abitudini: areare la camera non dovrebbe essere un problema, al mattino basta aprire subito le finestra appena ci si sveglia, intanto si fa colazione e poi si può richiudere ( prima è meglio è perchè l'aria è più pulita ) e alla sera stessa cosa, aprite le finestre appena entrate in casa, il tempo di sistemare le vostre cose e mettere su l'acqua per la pasta e si può già richiudere. La cosa più difficile oggi credo sia tenere gli apparecchi elettronici lontani dal letto. Io ho la radiosveglia sul comodino, però per il resto sono brava, ogni notte ricarico il cellulare e lo tengo sul cassettone ( a circa un metro ), il computer portatile non resta mai acceso e la televisione in camera non c'è. Se usate il cellulare come sveglia tenetelo lontano da voi così quando suona sarete costretti ad alzarvi per spegnerlo e risolverete due problemi in uno. Per quanto riguarda il metallo di reti e doghe è bene disfarsene perchè disturba il sonno, come se fosse un'antenna che fa interferenza, mentre il cassone del letto impedisce il naturale ricircolo d'aria e fa aumentare l'umidità, io l'ho scelto per risolvere problemi di spazio, ma se tornassi indietro farei diversamente. 
Sono stata di recente anche alla presentazione di un'altra azienda che vende reti e materassi fatti con nuovi metodi e nuovi materiali che aiutano a riposare bene e a ridurre i problemi di mal di schiena e simili, certo il prezzo all'inizio spaventa, ma il guadagno in salute è assicurato e comunque è un costo che si ammortizza in fretta e ne vale davvero la pena. Io ho sperimentato il cambiamento prima solo con un nuovo cuscino e poi quando ero incinta con rete e materasso giusto e vi assicuro che dormivo molto meglio. Adesso, nonostante il cassone, non dormo male, vorrei solo riuscire a dormire di più. Riposare bene è davvero molto importante, si affronta la giornata in modo migliore e con più energia. 
Il consiglio è di seguire il più possibile questi buoni consigli, se dovete comprare o cambiare letto e materasso tenete presente queste informazioni e magari approfonditele perchè è meglio fare un buon investimento che dura tutta la vita piuttosto che fare una scelta sbagliata pensando di risparmiare e poi risentirne sia in salute che in future spese per porre rimedio. Il mio consiglio personale è quello di avere materassi singoli anche con un letto matrimoniale perchè le caratteristiche che vanno bene per uno possono non andare bene per l'altro e poi non adattate le vostre abitudini a quelle del vostro compagno e non pretendete che lui faccia altrettanto, ognuno deve rispettare il ritmo del proprio corpo. Io spesso vado a letto da sola mentre lui resta sul divano, se lui venisse a letto presto per farmi un piacere non riuscirebbe a prendere sonno, se io cercassi di stare sveglia per fargli compagnia diventerei solo nervosa, quindi meglio così.
Auguro a tutti una buona domenica e per stasera...buon riposo!